Thursday, May 17, 2007

Insieme per la giornata contro l'omofobia

Il 17 maggio del 1990 l'Assemblea generale dell'Oms - Organizzazione mondiale della sanità - cancellava l'omosessualità dall'elenco delle malattie.

Da tre anni il 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l'omofobia, Idaho, che è stata riconosciuta anche dal Parlamento Europeo. Mai come adesso c'è bisogno di un impegno forte, collettivo e deciso contro le discriminazioni, a favore dell'accoglienza e dell'inclusione.

Come minoranza perseguitata, noi lesbiche gay bisessuali e trans non saremo mai sicuri del tutto, mai pienamente accettati; però si può e si deve progredire nella lotta all'ignoranza e al pregiudizio da cui nasce la violenza.

Non è un caso che nelle ultime settimane si siano moltiplicati gli attacchi, le aggressioni, le minacce a persone omosessuali che non si nascondono. L'ultimo caso riguarda Milano e il presidente del Cig Arcigay, Paolo Ferigo, picchiato in una pizzeria martedì sera. Sono il frutto di una campagna di odio anti-gay, alimentato dalle accuse e dalle ingiurie che ci vengono scagliate contro dagli integralisti e dai fondamentalisti religiosi.

Lottare contro l'omofobia dev'essere una priorità di tutti, donne e uomini, etero e gay: perché la civiltà di una società si misura da come tutela le proprie minoranze.

2 comments:

al said...

Minoranza perseguitata?

L'isteria ti tappa gli occhi.

VareseQUEER said...

La migliore azione che ognuno di noi potrebbe fare per la giornata contro l'omofobia, secondo me è un 'sano' coming out nel proprio ambiente di lavoro.