D'Alema: le nozze gay offendono gli italiani
Ecco qui. Gratta gratta, anche sotto il vecchio ex comunista batte un cuore che pende per il Vaticano. Non basta essere ateo, non basta essere (o essere stato) materialista a Massimo D'Alema per sfuggire ai cliché dell'italiano medio, che deve interpretare il senso religioso della (presunta) maggioranza. A colloquio con gli studenti di un istituto tecnico, il ministro degli Esteri ha espresso il proprio pensiero sul matrimonio fra persone dello stesso sesso. E non è un pensiero molto libertario o di sinistra. «No, non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio. Lo Stato, però, deve riconoscere loro diritti civili e sociali. Mi accontente...