Posts

Showing posts with the label dico

Unioni civili, Salvi e Del Pennino nel comitato

Amici e avversari della comunità lgbt sono entrati nel comitato ristretto della commissione Giustizia al Senato, dove si cerca un'alternativa credibile ai Dico per riconoscere i giusti diritti ai conviventi. Non sarà facile, però, arrivare a un accordo onorevole, perché alcuni senatori sembrano messi lì apposta per frenare e rallentare i lavori, come Castelli e Maria Luisa Boccia la forzista Laura Bianconi, contraria anche al testamento biologico. Comunque, oltre al presidente Salvi ci sono Barbieri, Bianconi, Maria Luisa Boccia, Massimo Brutti, Bulgarelli, Buccico, Castelli, Del Pennino, che segue i provvedimenti in sostituzione del senatore Pistorio (fortunatamente: Del Pennino è un repubblicano laico), D'Onofrio, e i Vicepresidenti Manzione e Ziccone. Uscirà qualcosa di buono?

Centrosinistra battuto, per Cacciari colpa dei Dico

Ve l'aspettavate? Noi un po' sì. Il centrosinistra del partito democratico ha preso uno schiaffone in piena faccia, soprattutto dalle regioni settentrionali, quelle del mitico "ceto produttivo" cui avrebbe dovuto parlare proprio il neonato partito democratico. In realtà ceti preoccupati delle tasse e nulla più, un po' come gli Stati rossi degli Usa. In ogni caso, mentre la sinistra-sinistra vince e convince in casa della destra (L'Aquila, Taranto), il partito democratico arranca, non sfonda e perde i pezzi. La colpa? Tutta dei Dico! Straordinario il sindaco di Venezia,il professore di filosofia Massimo Cacciari , che punta il dito Uno dei fattori che ha portato a questo risultato sono proprio i condizionamenti e i veti posti continuamente al governo dall'ala radicale della maggioranza. Vedi i Dico, il blocco della riforma delle pensioni e tanti altri temi, tra cui la politica estera. La sinistra radicale sta semplicemente vaneggiando Come si possa attribui...

Laici senza rappresentanza

La democrazia è in pericolo quando fasce sempre più ampie della popolazione non hanno e non trovano rappresentanza politica. In pratica quando nessuno in Parlamento e nelle altre istituzioni si fa carico di alcune questioni, perché sono scomode o perché ci sono motivi, validi o meno, per eluderle. In questo momento, in Italia, succede con la laicità dello stato e in particolare con i diritti delle persone omosessuali. Non solo questi diritti sono conculcati, negati e rifiutati, ma quando qualcuno solleva la questione e chiede di discuterne, ecco che le forze politiche - persino quelle sedicenti di sinistra - cercano di ridimensionare , mettere a tacere, tranquillizzare. e poi di fatto si allineano ai diktat delle gerarchie ecclesiastiche. Vi ricordate le parole del cardinale Ruini allora presidente della Cei? Per le coppie di fatto, al più, sono ammissibili modifiche al codice civile. E che cosa propone adesso il segretario del moribondo partito della sinistra italiana? Modifiche al ...

I Ds hanno hanno già svenduto i Dico (e l'anima)

Povero Piero Fassino. Non ha una linea politica, non ha un'idea forte, non ha una strategia, fra poco non avrà neppure un partito tutto suo e presto non avrà nemmeno un elettorato. Di certo non l'elettorato laico, socialista e (realmente) riformista che per tanti anni ha sperato di trovare nei Ds (democratici di sinistra ) una bastione per la difesa e la promozione dei diritti civili. Per un attimo ci aveva illusi con l'annuncio di una delegazione Ds al Gay Pride e l'impegno per riconoscere diritti alle coppie di fatto, comprese quelle dello stesso sesso. Adesso invece ha deciso di trattare addirittura con la piazza reazionaria del Family Day (con il sindacalista Pezzotta, quello del Patto per l'Italia con Berlusconi) a proposito dei diritti delle coppie gay. In fondo sarebbe come discutere con Pio IX dei diritti per gli ebrei. Ottima scelta! Il segretario dei Ds ha proposto a Pezzotta di "sedersi attorno a un tavolo" e discutere le possibili modifiche al ...

Sui gay D'Alema ha detto una cosa di sinistra!

Roba da non credere, D'Alema che dice una cosa di sinistra. Ci voleva proprio il Family Day (e l'arroganza di Rutelli) per spingerlo a tanto! Per il ministro degli Esteri il compito del governo è quello di agire a sostegno «della famiglia». E D'Alema aggiunge «penso che difendendola non significa scagliarsi contro quei cittadini italiani che convivono senza essere sposati i cui diritti debbono essere riconosciuti come in tutti i paesi civili». Grazie anche al presidente del Senato Marini, che - anche lui in funzione anti-rutelliana - conferma che i Dico non minacciano la famiglia. Perché ci dobbiamo emozionare per l'ovvio?

Dico, i cattolici che resistono alla Cei

Non tutta la "base" cattolica è disposta a seguire la cupola dei vertici nella battaglia senza quartiere contro i Dico. Anzi ci sono associazioni, come gran parte dell'Azione cattolica e anche settori delle Acli, che hanno espresso a chiare lettere la propria contrarietà al Family Day e persino un sostegno esplicito al disegno di legge Bindi-Pollastrini su diritti e doveri dei conviventi. Baste leggere questo articolo della Stampa e i resoconti dell'agenzia cattolica Adista, che fa emergere il cattolicesimo del dissenso e i tentativi di alcuni fedeli laici di mantenere un briciolo di autonomia rispetto alle gerarchie. Nel frattempo contro il presidente della Cei, il generale Bagnasco, è comparsa sul portale della cattedrale di Genova una scritta (Bagnasco Vergogna): tanto è bastato perché il prefetto decidesse di mettere il prelato sotto scorta. Ora, io auguro a Bagnasco ogni bene e sono convinto che la sua incolumità non sia in pericolo. Ma chi semina vento raccog...

Se il presidente della Repubblica battesse un colpo

A questo punto non c'è altro rimedio, se non invocare l'anima di Cavour che mise in ceppi l'arcivescovo di Torino, monsignor Luigi Fransoni: il presule aveva invitato il clero a opporsi alla legge Siccardi, con cui erano stati aboliti i privilegi ecclesiastici. Oggi, una volta di più, i vescovi cattolici italiani sono intervenuti per interferire direttamente e pesantemente sulla vita politica e sulle scelte del Parlamento italiano. La Cei ha pubblicato una Nota pastorale in cui si obbligano i parlamentari cattolici a non votare la legge sui Dico - ben misera e modesta legge, in verità - in nome dell'obbedienza alla fede cattolica. Guarda caso, la preoccupazione maggiore dei prelati riguarda in particolare le unioni tra persone dello stesso sesso. La religione, dunque, è in opposizione allo stato? e la fedeltà al Papa viene prima del giuramento sulla Costituzione? A questo punto non può che intervenire - anzi, dovrebbe farlo - il Capo dello stato. Il presidente della...

La piazza dei diritti e il Palazzo dei privilegi

La manifestazione è stata un successo: decine di migliaia di persone (20mila, 50mila, non importa) hanno affollato piazza Farnese a Roma per urlare Diritti Ora! Sul palco sono saliti anche i ministri (favolosa la Pollastrini: "All'inizio avevo qualche dubbio - ha detto - mapoi ho pensato che sono la ministra dei diritti e delle Pari opportunità. E non posso che stare qui dove ci sono pensore che rivendicano diritti e sperano nella regolarità") e lì intorno in tantissimi si sono affollati per dare uno scossone alla politica e suonare sul serio la sveglia al Palazzo. Eppure il presidente del Consiglio Prodi ha perso un'occasione per tacere o per esprimere un concetto di sinistra (quantomeno di democrazia), offrendo rispetto ai cittadini che si esprimono in modo pacifico e allegro: «Non ho mai nascosto la mia perplessità riguardo alla partecipazione dei ministri a queste manifestazioni, che possono poi ricoprire significati diversi da quello da cui partono». Ma quando...

L'unica risposta per Andreotti

Non potevo non ripubblicare questo post di Vendita galline km2 . Sottoscrivo financo le virgole e un po' mi dispiace di non essere stato capace di scrivere qualcosa del genere. Ma crediamo davvero che i nostri giovani... "Già, il mondo adesso è pieno di omosessuali, ma io continuo a preferire la tradizione, un uomo e una donna. E soltanto oggi, alla mia età, capisco perchè mia madre da ragazzino non voleva mandarmi al cinema da solo. Temeva facessi brutti incontri, perfino in quel cinemetto dove andavo, in via dei Prefetti, dove oltre al film ti davano anche la merenda. Ma crediamo davvero che i nostri giovani attendano col fiato sospeso il matrimonio omosessuale?" (Giulio Andreotti in questa intervista ) In verità, caro Andreotti, i giovani attendono col fiato sospeso che la classe politica si svecchi e si rinnovi, e che a interpretare le loro attese siano uomini e donne altrettanto giovani e non decrepiti ottantenni che preferisco...