L'incomprensibile destino di alcuni autori gay
Davvero, mi sfuggono le dinamiche commerciali delle case editrici italiane. Come tutti saprete alla Mostra del cinema di Venezia il designer texano Tom Ford - colui che risollevò le sorti di Gucci - ha presentato in concorso il film "A single man", il cui protagonista Colin Firth ha conquistato anche la Coppa Volpi come miglior attore protagonista; la pellicola invece è stata premiata con il Queer Lion, come miglior opera a tematica lgbt.. Ora, non tutti sanno che questo film - su cui le opinioni sono contrastanti , ma che merita di essere visto - è tratto da un romanzo di Christopher Isherwood, ripubblicato qualche anno fa in Italia da Guanda con il titolo "Un uomo solo". Personalmente mi aspettavo - anzi ne ero quasi certo - che il libro sarebbe stato ripubblicato, distribuito e lanciato con spreco di energie e pubblicità. Quale migliore occasione del lancio di un film tratto dal romanzo? Invece niente, nulla, nada. Il libro è introvabile sia online sia in librer...