Brokeback: invece della censura, Ferrara parla di morale
Certo, subire una sconfitta come quella di Giuliano Ferrara alle ultime elezioni politiche dev'essere uno choc non da poco; però è incredibile come ancora l'intellettuale ex comunista, ex socialista, ex berlusconiano e attualmente ratzingeriano insista testardamente sulle proprie posizioni. Anche la censura della Rai ai danno di Brokeback Mountain è stata l'occasione per Ferrara, che dispensa le sue lezioni anche dalle colonne di Panorama , di ripetere le proprie trite e ritrite posizioni moralistiche, ammantandole di tolleranza e apertura che definire pelose è un'esagerazione. Invece di parlare dello scandalo di un canale pubblico che censura un film - pluripremiato per di più - Ferrara insiste sulla tesi della lotta dei valori, per cui non si può cedere a una modernità fatta di valori relativi, di accettazioni di qualsiasi realtà e di rinuncia a dare giudizi di valore: tutto è eguale, non ci sono differenze e dobbiamo conformarci definitivamente al dogma zapateriano d...