Da Ferrara il ragazzo gay cattolico e forzista
Carino, è carino. Che poi abbia delle idee è tutto da dimostrare. Certo, fa specie che in due giorni Alberto Ruggin sia diventato immantinente presidente di Gaylib Veneto (devono avere davvero pochi iscritti) e abbia avviato un percorso di trasmissione in trasmissione per spiegare le sue ragioni. Non ho visto tutta la trasmissione, ma comunque ancora una volta La7 è sulla notizia, mentre la Rai - la prima industria culturale del paese - rimane indifferente. Peccatevi il bell'Alberto, con Alessandro Zan (un po' in ombra) e l'inquietante Camillo Langone ("una volta i gay erasno geniali perché erano perseguitati, adesso purtroppo il gay medio è un bancario e quindi niente più genio"; propongo di perseguitare Langone, così diventa almeno lui un genio).