Una moratoria delle sciocchezze su Eluana
Mi impegno a non scrivere altri post, oltre a quest'ultimo, su Eluana Englaro, suo padre Beppino e la loro battaglia per far continuare il corso della vita (che comprende anche la morte, per chi non lo sapesse) e liberare il corpo della stessa Eluana dal sequestro in cui è tenuta prigioniera da 16 anni CONTRO LA SUA VOLONTÀ. Come se non bastassero le banalità offensive della Bertolini (stia tranquilla, onorevole, per lei non chiederemo la sospensione dell'alimentazione, anche se le farebbe bene alla linea), di Eugenia Roccella ( quo usque tandem, Eugenia, abutere patientia nostra ) e del cappellano militare monsignor Bagnasco, adesso anche Adriano Celentano dall'alto della sua presunzione si mette a dare lezioni sulla fede e sulla vita dalle colonne del Corriere. È inspiegabile come persone dichiaratamente cattoliche, anzi ferventi cattoliche, si oppongano a ciò che di più bello possa esistere secondo la loro religione: il ritorno alla Casa del Padre. Non si rendono conto ...