Nozze in articulo mortis, inganno pietoso
Alla fine, come era chiaro dal primo momento, è morto Lorenzo D'Auria , il giovane militare del Sismi rapito in Afghanistan e liberato da un assalto dei militari britannici. Al lutto per la sua morte non si aggiungerà, almeno stavolta, l'oltraggio di una compagna - madre dei suoi tre figli - cui sarebbe stato negato qualsiasi status legale (dalla presenza al funerale fino alla pensione e al risarcimento pubblico) per il solo fatto di non essere sposata. La soluzione, però, non è arrivata da una legislazione moderna e civile sulle convivenze o sui Pacs, ma da un vecchio istituto religioso rispolverato in uno spirito di carità. Il militare, infatti, già ferito gravemente e tenuto in vita solo dalle macchine ospedaliere del Celio, e la sua compagna Francesca sono stati uniti in matrimonio da un sacerdote sul letto dell'ospedale. Niente in contrario, per carità, anzi esprimo sollievo per un escamotage che evita ulteriore sofferenza e persino umiliazioni. Ma due persone che c...