Posts

Showing posts with the label depenalizzazione omosessualità

Oggi all'Onu il testo sulla depenalizzazione dell'omosessualità

Oggi, giovedì 18 dicembre 2008, è prevista la lettura dello statement presentato dalla Francia, a nome di tutta l'Ue, all'Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla depenalizzazione universale dell'omosessualità. Come mi spiegava Stefano Fabeni in questa intervista , è la prima volta che paesi di tutti e cinque i continenti (comprese Asia e Africa) firmano un documento a tutela delle persone lgbt nel mondo. Sono oltre 60 gli stati che hanno già firmato la dichiarazione, ma qualcun altro si potrebbe aggiungere all'ultimo momento. Fra essi quasi tutti i paese europei, il Giappone e il Nepal, Australia e Nuova Zelanda, Canada, Israele e molti paesi dell'America Latina (fra cui Cuba e Venezuela); e persino qualche paese africano: Gabon, Repubblica Centrafricana, Mauritius, Capo Verde, Sao Tomé e Principe. La presentazione è fissata alle 14:30 ora di New York (le 21:30 quindi). Si può seguire il dibattito in diretta su http://www.un.org/webcast/ il documento in quest...

Depenalizzare l'omosessualità non c'entra nulla con i matrimoni

Image
C'è un equivoco, alimentato ad arte dalla chiesa cattolica e dai suoi corifei consapevoli o inconsapevoli: Buttiglione, Eugenia Roccella, Luca Volontè, Maurizio Lupi. La proposta europea all'Onu per depenalizzare universalmente l'omosessualità riguarda unicamente i diritti umani e la difesa dell'incolumità e della vita delle persone omosessuali. Non c'è quindi nessun riferimento al diritto al matrimonio o alle unioni civili o ad altre richieste della comunità lgbt: tutte cose di cui parla pretestuosamente monsignor Migliore a nome del Vaticano per motivare il No della Santa Sede alla proposta dell'Ue che la Francia presenterà il 10 dicembre alle Nazioni Unite. Ma allora di che cosa stiamo parlando? O meglio, di che parlano tutti quelli (pochi, in verità) che si ostinano a difendere l'indifendibile, cioè la posizione della chiesa cattolica di Roma? O sono ignoranti e non si sono neppure preoccupati di leggere il testo o sono in mala fede: in entrambi i casi ...