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New York: due lesbiche di mezza età unite nel primo matrimonio gay

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Prima le signore. Così anche a New York, nello stato di New York, sono state due donne le prime a essere unite in un matrimonio gay. Sono Kitty Lambert, di 54 anni, e Cheryle Rudd, di 53, entrambe nonne attraverso i figli avuti da precedenti matrimoni e conviventi da diversi anni. Poco dopo la mezzanotte di ieri Kitty e Cheryle, circondate da familiari, amici, sostenitori e turisti, sono state sposate sullo sfondo delle Cascate del Niagara, vicino al confine con il Canada. Il sindaco Paul Dyster ha pronunciato la frase di rito: “Per i poteri conferitimi dalle leggi dello stato di New York, vi dichiaro legalmente sposate”. E le due si sono baciate, 12 anni dopo il loro primo appuntamento. Ma il matrimonio di Kitty e Cheryle è stato solo il primo di centinaia di coppie , che aspettavano da anni e che hanno scelto di sposarsi nel primo giorno concesso dalla nuova legge. Anche in città, a New York City, le prime a sposarsi sono state due donne, ancora più anziane: Phyllis Siegel, 76 anni,...

Anche New York dice sì ai matrimoni gay: 33-29

Lady Gaga piange di gioia e si sente fiera di essere newyorchese; migliaia di gay, lesbiche e sostenitori dei diritti civili urlano di gioia e applaudono nelle strade di New York, dentro luoghi storici come il bar Stonewall Inn a Greenwich Village e ad Albany, sede del Parlamento dello stato di New York. Il Senato, infatti, ha appena approvato il Marriage equality Act , la legge fortemente voluta dal governatore Andrew Cuomo per eliminare le disparità di trattamento fra coppie etero e coppie gay. Oltre a 29 senatori democratici su 30, anche 4 repubblicani hanno approvato la misura, esprimendo un voto di coscienza. Sono queste le immagini più belle di una giornata - anzi di una nottata - che ha visto New York diventare il sesto stato Usa a consentire il matrimonio fra persone dello stesso sesso; e di gran lunga lo stato più popoloso. Mark J. Grisanti, James S. Alesi, Stephen M. Saland e Roy J. McDonald sono i quattro senatori repubblicani che hanno votato a favore della legge, mentre R...

Matrimonio gay: né politica né religione, una questione d'amore

Keith Olbermann è un giornalista della MsNbc e ieri ha dedicato il suo intervento in diretta a Coutdown alla questione del matrimonio gay e del voto californiano sulla Proposition 8, che è stata approvata e ha scritto nella Costituzione il divieto di matrimonio per le persone dello stesso sesso. Quel voto è stato "orribile... orribile", ha detto Olbermann, che si è appellato direttamente alle persone che hanno votato per il sì, chiedendo loro una spiegazione che non può arrivare. Ecco il testo completo :

Gay, quello che Obama non ha fatto (e forse non farà)

Perché in California il voto popolare ha bocciato, seppur di poco, il matrimonio fra persone dello stesso sesso? E perché lo stesso stato che ha dato a Barack Obama oltre il 60% dei voti, poi ha appoggiato una proposta chiaramente discriminatoria? Un'ampia minoranza di votanti bianchi, una buona maggioranza di ispanici e una schiacciante maggioranza di neri (7 su 10) hanno votato sì , cioè a favore del divieto di matrimonio gay. Da un lato pressati da una campagna che puntava sulle paure - sulla scuola, sulla libertà religiosa - dall'altro disorientati da un candidato presidente, Barack Obama, che si barcamenava tra le sue convinzioni religiose e le sue posizioni politiche: il matrimonio "è solo fra un uomo e una donna", ma "vanno combattute le discriminazioni contro gay e lesbiche". E dunque? La conclusione non poteva che essere un no ai matrimoni - che già erano in vigore peraltro - lasciando a gay e lesbiche il contentino di una qualche forma di unione ci...

Usa: per i matrimoni gay è solo questione di tempo

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Nell'immagine più a sinistra vedete i risultati della Proposition 8 di martedì 4 novembre 2008, contro i matrimoni gay; a destra invece la Proposition 22 del 2000, sempre contro i matrimoni gay. In verde i Sì (no al matrimonio), in arancio i No (sì al matrimonio). In otto anni i contrari al matrimonio fra persone dello stesso sesso sono scesi dal 60% al 52%; fra i giovani, poi, la maggioranza sostiene in modo netto i matrimoni gay, mentre fra gli anziani c'è la maggiore opposizione. È solo questione di tempo e fra qualche anno le cose cambieranno.

Usa: matrimoni gay adesso anche in Connecticut

Il Connecticut è diventato il terzo stato degli Usa - dopo Massachusetts e California - in cui si possono celebrare matrimoni anche fra persone dello stesso sesso; mentre lo stato di New York riconosce le nozze celebrate altrove. Il via libera al matrimonio anche per le coppie gay si deve a una sentenza della Corte Suprema, che ha votato 4-3 per modificare l’attuale legge. In Connecticut, infatti, le coppie dello stesso sesso dal 2005 hanno la possibilità delle unioni civili, ma la Corte ha stabilito che questa differenza fra etero e gay è illecita e ha deciso che anche gay e lesbiche devono potersi sposare. Nella sentenza scritta dal giudice Richard N. Palmer, si legge che secondo la corte “la segregazione delle coppie eterosessuali e omosessuali in istituti separati (matrimonio e unioni civili, ndt) costituisce una minaccia considerevole, soprattutto alla luce della perniciosa discriminazione subita da uomini gay e da lesbiche e visto che l’istituto del matrimonio porta con sé uno ...

Brunetta e Rotondi, il dovere di dire no all'elemosina

Due ministri del governo Berlusconi, Renato Brunetta e Gianfranco Rotondi, hanno preparato e stanno per presentare un progetto di legge su diritti e doveri dei conviventi. Non sono i Pacs, non sono neppure i Dico, sono i Didoré (basta con questi acronimi, per carità), un'altra variante di un riconoscimento minimo per tutelare in qualche modo le persone che vivono insieme, siano omo o eterosessuali, siano fidanzati o amici che convivono. Di per sé non c'è nulla di male, anzi si tratta di un'iniziativa a suo modo lodevole, pur presentata con mille distinguo e cautele per non scontentare i poteri forti di oltretevere. Ma la comunità lgbt di questi "diritti" non si fa proprio niente. Basta leggere i chiarimenti che offre Brunetta: nessuna mimesi, nessuna imitazione riduttiva del matrimonio . La mia visione della famiglia è quella dell'articolo 29 della Costituzione, e non può prescindere dal matrimonio tra un uomo e una donna. La famiglia è un bene pubblico, e c...

Sui diritti dei gay Obama la pensa come Veltroni

C'è poco da sperare da Barack Obama, almeno in chiave di diritti per le persone lgbt. Ed è un paradosso, dal momento che egli stesso fa parte di una minoranza; non sarebbe la prima volta, d'altronde, che finisce così e non è un caso se questo blog, in splendida solitudine, faceva il tifo per quella vecchia arpia di Hillary Clinton... Il senatore nero dell'Illinois ha scelto, è vero, come vicepresidente designato un amico e sostenitore del movimento lgbt - il senatore Joe Biden - ma quando è stato chiamato a dire la sua sulle questioni che stanno a cuore a gay e lesbiche la delusione è risultata cocente: il suo pensiero fa il paio con quello del suo fan Walter Veltroni. Il matrimonio "è solo fra un uomo e una donna", mentre gay e lesbiche, al massimo, si possono accontentare delle unioni civili. E infatti, uno dei magnati dell'editoria lgbt americana, Paul Colichman - editore di The Advocate, Out e GayWired.com - ha annunciato che non sosterrà Obama alle elez...

Matrimoni gay ora anche in California

Dopo il Massachusetts è la California - ed è giusto che sia così - il secondo stato Usa a riconoscere alle coppie dello stesso sesso il diritto di sposarsi. Non di sottoscrivere un'unione registrata - quella c'era già e con molti diritti e doveri, analoghi a quelli del matrimonio - ma proprio di unirsi in matrimonio civile, esattamente come le coppie di sesso diverso. Lo ha stabilito una storica sentenza della Corte Suprema della California, che ha votato 4-3 condannando come incostituzionali gli statuti che restringono il matrimonio solo alle coppie di sesso diverso. Non è una questione pratica, di diritti, ma proprio simbolica, di dignità e di uguaglianza. Ecco che cosa scrivono i giudici (nella mia frettolosa traduzione, qui invece il pdf dell'originale): Prima di tutto, l'esclusione delle coppie dello stesso sesso dalla definizione di matrimonio è chiaramente non necessaria per garantire piena protezione a tutti i diritti e benefici che attualmente sono accordati ...

Unioni civili, Italia umiliata anche dall'Uruguay

Una volta gioivo di fronte ai paese che riconoscevano finalmente diritti alle coppie dello stesso sesso. Adesso - sarà l'età, saranno le delusioni - comincio ad anteporre alla soddisfazione un profondo disagio e disgusto, nel vedere come tutti ormai ci passano avanti, non solo in posti storicamente civilissimi come Belgio, Olanda o Nuova Zelanda né in paesi baciati dalla presenza taumaturgica di leader come Nelson Mandela. No, ormai le coppie di fatto e le unioni civili sono riconosciute anche in stati che faticosamente hanno riconquistato da relativamente poco tempo la democrazia, come l'Uruguay uscito da una dittatura solo nel 1984. Eppure anche lì ormai le unioni civili - senza distinzioni fra etero e omosessuali - saranno una realtà entro la fine dell'anno. Le ha appena votate la Camera e adesso tocca al Senato, che già disse sì nel 2006 . merito del Frente amplio di sinistra che alle ultime elezioni nel 2005 sbaragliò gli immarcescibili partiti Blanco e Colorado, c...