Anche noi avremo il matrimonio gay da una Corte?
Forse siamo davanti a un momento storico per la comunità lgbt italiana. Non è ancora detto che sia così, ma ci sono tutte le precondizioni per ottenere anche noi, come minoranza omosessuale, una sentenza della Corte Costituzionale a proposito del divieto di matrimonio per le coppie dello stesso sesso. C'è un giudice a Venezia, anzi ce ne sono tre: il presidente Maurizio Gionfrida, il giudice Roberta Marchiori e il giudice relatore Antonella Guerra, che hanno accolto come "rilevante e non manifestamente infondata" la questione di legittimità costituzionale sollevata dall'avvocato Bilotta, delle Rete Lenford, per conto di una coppia gay di Venezia. I due uomini avevano chiesto al Comune le pubblicazioni del loro matrimonio, ma avevano ottenuto un diniego per cause di ordine pubblico. In pratica il Tribunale ritiene che allo stato attuale la legge italiana non consenta, implicitamente, il matrimonio fra persone dello stesso sesso; ma che questo divieto potrebbe essere i...