È il mercato, bellezza!
Oggi una notizia leggera e tutto sommato buona (ho in serbo qualche brutta notizia, ma dopo la Moratti volevo tirare un po' il fiato). Altro che confetti "solo alle coppie normali" come si è lasciata sfuggire l'onorevole Pelino, esponente dell'omonima famiglia di artigiani del confetto. I suoi fratelli, che avevano subito precisato come la signora parlasse solo "a titolo personale", hanno colto la palla al balzo (o forse aveva già tutto pronto) per fare bella figura e farsi un po' di pubblicità alle spalle della sorella "bacchettona", quantunque estremamente elegante. Così hanno annunciato un confetto color lillà per i matrimoni gay: Gay bride sarà, secondo diversi quotidiani, il nuovo prodotto rivolto espressamente alla clientela lgbt. Da Sulmona, patria abruzzese dei confetti, arriveranno tra una settimana questi nuovi prodotti, realizzati con mandorle di San Francisco, zucchero di canna del Brasile e vaniglia naturale dei Caraibi. ...