Gratta gratta, ecco l'omofobia Bagnasca
Come volevasi dimostrare. La Nota pastorale della Cei sui Dico era stata anche troppo moderata (alcuni come lo storico Melloni vi avevano voluto vedere una sensibilità particolare e rispetto per le persone omosessuali). Ma è bastata uscire dalle ovattate stanze di Roma per dare libero sfogo ai pensieri più reconditi del generale capo della Cei. Omosessuali? Uguale a pedofili, come vado a scoprire sul recente blog di Marco, ospitato (buon segno) sul sito di Panorama. Per Bagnasco se si apre la porta alle unioni gay poi non c'è limite a nulla «Perché dire no a varie forme di convivenza stabile giuridicamente, di diritto pubblico, riconosciute e quindi creare figure alternative alla famiglia?», si domanda il prelato riferendosi ai Dico. «Perché dire di no all'incesto, come in Inghilterra dove un fratello e sorella hanno figli, vivono insieme e si vogliono bene?. Perché dire di no al partito dei pedofili in Olanda se ci sono due libertà che si incontrano? Bisogna avere in mente q...