Dopo le lacrime per Ennis, quelle per Heath

Ognuno può pensare ciò che vuole: che Brokeback Mountain fosse un film furbo, che fosse un mélo strappalacrime, che cavalcasse con furbizia il tema gay. Quello che so è che quel film ha toccato le corde più profonde del mio animo (e non solo del mio) e che l'interpretazione di Heath Ledger - per sempre un indimenticabile Ennis Del Mar - con i suoi silenzi e le sue smorfie, con i suoi sguardi e le parole smozzicate ha folgorato molti di noi. Indipendentemente se fossimo donne o uomini, etero o gay, siamo stati conquistati e turbati da questo attore straordinario.

Per questo la sua morte - inaspettata e imprevedibile - mi ha lasciato attonito, come se avessi perso qualcuno di caro.

Addio Heath. E grazie per le emozioni - eterne - che ci hai offerto.

Comments

Anonymous said…
Volevo fare anche io un post sulla sua morte, che mi ricorda quella del mio River Phoenix. La cosa più orrenda è che in America gli omofobi festeggiano e dicono che è una punizione del loro dio. Che immagino, se esistesse, li folgorerebbe su due piedi.
Anonymous said…
Come hai ragione su Brokeback mountain, melò grandissimo, che, incomprensibilmente, dispiacque a molti omosessuali (ma la ragione è forse la solita, e cioè che ahinoi molti omosessuali sono omofobi).

Povero Heath... Che la terra ti sia lieve.

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