Due notizie, una cattiva e una buona, entrambe da Brescia. In provincia, a Mazzano, una settimana fa, due ragazze lesbiche sono state prese di mira da sconosciuti, che sono entrati in casa loro, l'hanno messa a soqquadro e hanno disegnato una svastica sulla porta d'ingresso. Pochi giorni fa, poi, una delle due, uscendo da un supermercato, ha trovato un'altra svastica sulla sua auto. Oltre all'aggressione, però, le due ragazze hanno dovuto subire altre vessazioni dai carabinieri, secondo quello che riporta il comitato Arcigay Orlando di Brescia. Peccato per la protagonista della brutta vicenda, D.G., che non solo evita di far pubblicare il suo nome (e questo potrebbe anche essere comprensibile), ma persino ribadisce che per lei l'omosessualità non è mai stata una tessera politica. Mai indossato lustrini e paillettes, mai partecipato al Gay Pride. Anzi, tiene a prendere bene le distanze da ogni forma di esibizionismo sessuale. Ecco, finché non ci libereremo - noi ga...