Posts

Sarà Cristina l'Evita dei gay argentini?

Per la prima volta nella storia dell’Argentina una donna è eletta presidente o presidenta , in castigliano. Dove non è riuscita Ségolène Royal - conquistare un’elezione diretta - ce l’ha fatta Cristina Kirchner, sulla scia di un’altra donna, Michelle Bachelet presidente del vicino Cile. Moglie del presidente uscente, Nestor, first lady, avvocato e senatrice da molti anni, Cristina Fernandez Kirchner ce l’ha fatta, nonostante le critiche e le polemiche che - guarda caso - hanno preso di mira i presunti interventi di chirurgia estetica cui si sarebbe sottoposta. Avete mai visto qualcosa del genere per un candidato uomo? Comunque Cristina ha vinto e lei è più a sinistra del marito, il quale ha già portato a sua volta una ventata di progresso nel paese, cancellando le leggi di impunità per i responsabili delle torture sotto la dittatura militare. Quanto ai diritti lgbt Cristina ha dichiarato che crede nella libertà di scelta sessuale per uomini e donne di Argentina. Arriveranno i matrim...

Amato anti-gay, ora con una circolare

Non c’è niente da fare. Se nasci tondo non muori quadrato; e se sei omofobo non diventi aperto e illuminista. Neppure se sei così comprensivo verso gli immigrati e verso le altre religioni, anzi verso le religioni in generale, di cui vuoi capire il punto di vista. Il punto di vista che Giuliano Amato, ministro dell’Interno, non vuole capire - invece - è quello delle lesbiche e dei gay. Lui, che da presidente del Consiglio nel 2000 si rammaricò di non poter impedire il corteo del Gay Pride, perché “purtroppo c’è la Costituzione”, oggi conferma la tua attitudine che lo caratterizza nella vita politica e in quella privata. Con una circolare - la numero 55 del 18 ottobre - il ministro ha ordinato a tutti i prefetti e sindaci d’Italia di impedire la trascrizione dei matrimoni dello stesse sesso celebrati all’estero, in paesi come la Spagna o il Canada dove i diritti civili valgono per tutti. E di prestare estrema attenzione - che volgarità - al sesso dei contraenti. “La richiesta di tras...

Polonia, via i gemelli ma niente illusioni

Buone notizie - non ottime, ma almeno buone - dalla Polonia, dove i cittadini hanno votato per rinnovare il Parlamento (dopo soli due anni) e hanno mandato a casa la coalizione di estrema destra guidata da Jaroslav Kaczynski, uno dei due gemelli al potere a Varsavia (l’altro, Lech, è presidente e tale resterà almeno fino al 2010). Buone notizie, si diceva, perché il partito omofobo e reazionario dei gemelli - Legge e ordine (Pis) - è stato sconfitto dall’opposizione liberale di Piattaforma civica, guidata da Donald Tusk (44% contro 31%). Si annuncia, quindi, più europeismo, più liberismo e un atteggiamento più internazionale. I vincitori, però, sono liberali, sì, ma di destra, dunque più attenti alle libertà economiche che a quelle civili. La sinistra, invece, socialdemocratica ed ex comunista si è fermata al 13%: abbastanza per sostenere i liberali contro il presidente gemello, ma troppo poco per imporre una piattaforma di riforme civili. Quindi, in definitiva, è scongiurato almeno...

Il Vaticano contro la Corte di Cassazione

Ormai siamo al parossismo. Neppure i giudici togati della Suprema Corte di Cassazione, il massimo organo giuridico della Repubblica sfuggono agli strali della Santa Sede e del suo organo di informazione, L'Osservatore Romano. L'ultima querelle riguarda la dolorosa e delicata vicenda di Eluana Englaro, per cui i giudici di Cassazione hanno deciso che debba essere celebrato un altro processo: in discussione c'è l'opportunità di interrompere l'alimentazione artificiale che tiene in vita Eluana contro la sua volontà e contro natura. "Inaccettabile" , tuona l'Osservatore. Peccato che da quelle parti non debbano accettare niente, visto che vivono in un paese straniero, lo Stato Vaticano. E le leggi italiane non dovrebbero essere prima visionate da Oltre Tevere. Per molto meno un ministero degli Esteri normale avrebbe richiamato l'ambasciatore presso la Santa Sede.

Scuola, grazie dei Fioroni

Ma chi me lo doveva dire che in un governo per cui provo orrore alla fine sarei stato costretto ad approvare un vecchio politico democristiano di lungo corso. E invece, tiè! Fioroni mii ha fregato e devo pure sperare che non lo spostino da lì... Basta andare a legge bene nell’ultimo protocollo di intesa (pdf) firmato il 10 ottobre dal ministero della Pubblica Istruzione e dalle associazioni dei genitori riunite nel FoNags. Tra le latre cose, nel documento Fioroni si impegna a: • promuovere e sostenere progetti culturali e formativi che contribuiscano alla prevenzione e comprensione del fenomeno del bullismo, compresi atti di intolleranza razziale o religiosa, di violenza omofobica e di violenza giovanile in ogni sua forma fisica e psicologica; Capito? Alla faccia della cara Morattila. Giustamente festeggia l’ Agedo che ha partecipato al tavolo e ha firmato il protocollo insieme alle altre associazioni, fra cui il Moige. Se ci si divide sulle coppie di fatto e sul matrimonio, almen...

Fuori dal Vaticano il monsignore gay

Exit - la trasmissione di Ilaria D'Amico - ha fatto centro, con la puntata del primo ottobre in cui ha presentato - con mascheramenti e contraffazioni - un drappello di preti gay, scovati sulle chat da un complice e ripresi a loro insaputa con una telecamera nascosta. Uno di loro era addirittura un monsignore e aveva ricevuto il ragazzo della chat in un ufficio in Vaticano. Nonostante le precauzioni - viso oscurato e voce metallica - le gerarchie hanno riconosciuto l'ufficio e sono risalite al "colpevole", monsignor Tommaso Stenico, che ha già perso il posto di collaboratore della rivista online Petrus (di stretta osservanza ratzingeriana), da cui sono partite vere e proprie crociate contro il marciume (appena scoperto, sembrerebbe) del clero cattolico. I quotidiani e i siti italiani stanno cercado di coprire il nome del prelato - che aveva anche un blog anch'esso oscurato - ma dal momento che Petrus lo ha pubblicato, tanto vale scriverlo anche qui. Il vescovo...

Schwarzenegger go Austria!

Secondo tentativo, seconda bocciatura. Per la seconda volta in due anni Arnold Schwarzenegger, governatore della California, ha posto il veto a una legge che introduce il matrimonio fra persone dello stesso sesso. E anche in quest’occasione ha ripetuto che la decisione spetta al popolo della California e alla Corte Suprema dello stato. Nemmeno stavolta, pare, in Parlamento ci saranno i voti sufficienti a superare il veto, che può essere cancellato solo da un’approvazone con il sì dei due due terzi dei parlamentari. In tutto il paese, specie a San Francisco e Los Angeles, sono state organizzate manifestazioni di protesta contro l’ex attore di origine austriaca che, secondo molti osservatori, punta segretamente alla Casa Bianca, pur essendo bloccato dalla sua nascita non americana. Ma se i californiani lo mandassero a casa prima del termine del suo mandato?

Avanza alla Camera la legge anti-omofobia

Anche l’Italia potrà avere, in tempi ragionevoli, una legge che punisca l’incitamente all’odio contro gay lesbiche e trans? Forse - se nessuno si mette di traverso - potremmo arrivarci anche prima della Gran Bretagna . In commissione Giustizia alla Camera dei deputati, tutti hanno approvato lo stralcio dal pacchetto anti-violenza delle norme che combattono lo stalking (molestie e persecuzioni minacciose contro le donne) e l’omofobia. Che significa? Che mentre il resto del disegno di legge viene discusso con calma, questi due capitoli sono isolati e portati avanti da soli per arrivare a un’approvazione in tempi brevi. Per lo stalking si tratta di una norma nuova, per l’omofobia invece va integrata la legge Mancino anti-violenza, aggiungendo appunto i casi di aggressioni motivate dall’orientamento sessuale o dal genere. Se i capigruppo della Camera saranno d’accordo, la commissione potrà votare in sede deliberante, cioè senza che serva un passaggio in Aula. A quel punto mancherebbe s...

Legge anti-omofobia presto in Gran Bretagna

Non basta che il governo inglese - guidato da Tony Blair - abbia introdotto un simil matrimonio per le persone dello stesso sesso (unioni civili) con diritti e doveri equivalenti a quelli derivanti dalle nozze propriamente dette; non basta che Blair abbia rischiato la crisi per una legge sull’uguaglianza che obbliga i consultori, anche quelli cattolici, a prendere in considerazione anche le coppie dello stesso sesso nei casi di adozione, oltre a vietare ogni forma di discriminazione negli esercizi pubblici e nei servizi al pubblico. No, non bastava. Il governo laburista, ora guidato da Gordon Brown farà di più: promuoverà una legge che punisce l’odio anti-gay, in particolare l’incitamento all’odio . Lo ha annunciato (e in Gran Bretagna agli annunci seguono i fatti) il ministro dell’Interno Jack Straw. La proposta nasce dalle numerose aggressioni e violenze che negli ultimi tempi hanno colpito la popolazione omosessuale. Sette anni di prigione per chi incita direttamente all’odio e al...

I bamboccioni e l'ipocrisia

Non sono l'unico - per fortuna - cui non è piaciuta la battuta sui giovani "bambocciioni" del ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa, rappresentante dei poteri forti nel governo di unità nazionale catto-comunista di Romano Prodi. Anche il sindaco di Roma Walter Veltroni, candidato alla guida del partito democratico, non la giudica una battuta felice : probabilmente qualche sondaggio gli ha riferito che non è stata gradita dagli interessati. A parte l'ipocrisia veltroniana di schierarsi subito dalla parte della gggente, come se lui non fosse un politico, in effetti c'è da discutere su Tps. Pensa forse che i bamboccioni veri, quelli che stanno bene a casa loro con il pranzo e il bucato preparati da mammà, si lasceranno convincere a uscire di casa dalla sua elemosina? (circa 500 euro all'anno di sgravio sull'affitto). Oppure crede che quelli che non escono perché economicamente non possono (o non se la sentono) troveranno l'Eldorado grazie ai s...

Nozze in articulo mortis, inganno pietoso

Alla fine, come era chiaro dal primo momento, è morto Lorenzo D'Auria , il giovane militare del Sismi rapito in Afghanistan e liberato da un assalto dei militari britannici. Al lutto per la sua morte non si aggiungerà, almeno stavolta, l'oltraggio di una compagna - madre dei suoi tre figli - cui sarebbe stato negato qualsiasi status legale (dalla presenza al funerale fino alla pensione e al risarcimento pubblico) per il solo fatto di non essere sposata. La soluzione, però, non è arrivata da una legislazione moderna e civile sulle convivenze o sui Pacs, ma da un vecchio istituto religioso rispolverato in uno spirito di carità. Il militare, infatti, già ferito gravemente e tenuto in vita solo dalle macchine ospedaliere del Celio, e la sua compagna Francesca sono stati uniti in matrimonio da un sacerdote sul letto dell'ospedale. Niente in contrario, per carità, anzi esprimo sollievo per un escamotage che evita ulteriore sofferenza e persino umiliazioni. Ma due persone che c...

Torino, l'omofobia inganna anche la Procura

Singolare sillogismo quello dei magistrati torinesi, chiamati a indagare sul suicidio di Matteo, il ragazzo filippino che si buttò dalla finestra e che secondo la madre a scuola era emarginato ("Sei come Jonathan" gli dicevano). Con una conferenza stampa la procura ha annunciato che le indagini sono chiuse e che sarà chiesta l'archiviazione, perché non c'è reato e Matteo è stato inopinatamente elevato a "icona gay": ovviamente testate come "Il Giornale" sono andate a nozze di fronte a una presa di posizione così netta. La procura, però, pecca di superficialità. A parte che l'espressione "icona gay" ha un significato ben preciso e mai è stata utilizzata per le vittime dell'omofobia e per chi era perseguitato a causa del proprio orientamento, ma in genere per le subrette dello spettacolo e per personaggi femminili straordinari; ma c'è di più. Nessuno ha mai sostenuto che Matteo fosse certamente gay. Il punto è che era preso di ...

"In Iran non ci sono omosessuali"

"C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole,/anzi d'antico". Imbarazzanti e ridicole, ma non sorprendenti le parole del presidente iraniano Ahmadinejad a New York di fronte alle accuse di persecuzione di donne e omosessuali nel suo paese: "In Iran - ha detto il presidente nel suo intervento alla Columbia University - non abbiamo omosessuali come nel vostro paese. Non c'è questo nel nostro paese. In Iran non abbiamo questo fenomeno". Argomenti ridicoli, appunti, ma non nuovi né inusitati, se 80 anni fa Mussolini si rifiutava di inserire articoli anti-omosessualità nel codice Rocco, perché in Italia non ce n'era bisogno, visto che qui non allignava "il vizio inglese". Solite invenzioni del potere dittatoriale che mentre opprime i deboli e i non allineati tenta di offrire una faccia presentabile. Ma la presidenza di Ahmadinejad non è più solida di quella di Bush. Anche - anzi soprattutto - senza una guerra.

Fate quello che dico, non quello che faccio

pocrisia? Doppia morale? Predicare bene e razzolare male? Chiamatela come volete, ma l’ultima vicenda (se confermata) che riguarda un uomo della chiesa cattolica - il vescovo ausiliare di Firenze Maniago - è sconcertante se messa a paragone dei ripetuti interventi cattolici sul tema dell’omosessualità. Secondo i principali quotidiani italiani, il vescovo è accusato di aver partecipato più volte a festine e orge con uomini, in particolare prostituti; oltre a ciò Maniago è accusato di aver minacciato i testimoni delle sue avventure per ridurli al silenzio e di aver coperto don Lelion Cantini, l’anziano sacerdote da cui è partito tutto lo scandalo. Ora sarà la magistratura a fare luce sulla vicenda e decidere se e in che misura ci possono essere risvolti penali nella storia del vescovo Maniago. Ma una cosa è certa: se davvero lui in prima persona, come altri esponenti della chiesa cattolica, ha partecipato a incontri a base di sesso, davvero la morale della chiesa è screditata una volt...

Condi Rice è lesbica? Legittimo chiederselo

Condoleezza Rice , segretario di Stato Usa e una delle donne più potenti degli Stati Uniti, è lesbica? La domanda non è nuova, anzi si tratta di un pettegolezzo che da qualche anno perseguita la “confidente” del presidente Bush. Ma una notizia fresca fresca riattizza la polemica: qualche anno fa Condi ha acquistato una casa insieme a un’altra donna, Randy Bean, carissima amica con cui condivide anche un finanziamento in contanti ottenuto in comune. Ogni volta che si è aperto il dibattutto sull’orientamento sessuale di Rice, in molti sono intervenuti per dire che se fosse stato un uomo nessuno si sarebbe chiesto perché non è sposata, che viene perseguitata perché è una donna e che la sua sessualità è affar suo. Tutto vero e tutto giusto in teoria, ma c’è qualcosa in più da discutere e chiarire. Innanzitutto negli Stati Uniti nessun uomo ha mai fatto una carriera politica brillante senza moglie e figli al seguito, al punto che anche molti gay hanno accettato di sposarsi per non essere p...

Ancora censura su un bacio gay in tv?

Davvero nihil novum sub sole : passa il tempo, si susseguono le stagioni ma questa nostra odiatamata Italietta è sempre la solita. Siamo qui, nell'anno Domini 2007, a discutere se un casto bacetto sulle labbra fra due donne si possa trasmettere alle 10 del mattino su un canale nazionale (Canale 5, Mediaset). E la risposta ufficiale è NO! È successo con la serie tv ( fiction la chiamano adesso) Caterina e le sue figlie 2: e dispiace che anche da tribune molto ascoltate vengano fuori giudizi qualunquisti e pressappochisti. Non so che dire, non so come commentare questa vicenda degradante anche per chi la osserva. Una sola notazione mi sembra doverosa, per chi sostiene che "cose del genere" non vanno trasmesse in orari che possono turbare i bambini; e per chi dà retta a queste opinioni. A parte che un bambino non DEVE stare da solo davanti alla tv la mattina né in altre fasce orarie, ma che cos'è che turba questo ipotetico bambino-feticcio? Il fatto che due persone si...

Sicurezza e Pacs, Rifondazione non sa fare politica

La sinistra radicale (o meglio la sinistra e basta, visto che non ce n'è un'altra ora in Italia) sta dimostrando una volta di più di non saper fare assolutamente politica, almeno non dal governo. Di fronte all'assalto dei centristi - il partito democratico - in direzione neoconservatrice e giustizialista (capeggiato dai sindaci-sceriffi), Rifondazione comunista, il Pdci, i Verdi e tutta la galassia "rossa" sono riusciti solo a prodursi in sterili distinguo e a pronunciare vani altolà, mentre tutti sono convinti che non avrà davvero capacità di interdizione o di ostruzionismo. Più senso avrebbe avuto, invece, approfittare dell'occasione per fare politica, impostare un confronto vero e non subalterno con l'ala moderata della maggioranza, mettendo sul piatto voti e peso elettorale. E magari "scambiare" il sì della sinistra sul "pacchetto-sicurezza" di Amato con il sì dei centristi su questioni di sinistra, come la tutela dei lavoratori o ...

Cambiare la 194: sì con la contraccezione

Davvero, non si può stare via una settimana che l'Italia si trova stravolta. In soli sette giorni è scoppiata la querelle (stucchevole) dei lavavetri e si è riaperta una volta di più la questione di "modificare" la legge 194, quella che legalizzò trenta anni fa l'interruzione volontaria di gravidanza. Come tutti saprete un referendum popolare, nel 1981, sancì la volontà degli italiana di mantenere la legge così com'era: allora, però, vinsero i No a valanga, non vinse l'astensione come sul caso della fecondazione assistita. Comunque, il capo del governo-ombra, il cardinale Ruini, è uscito allo scoperto e ha spiegato che la legge "non può essere abrogata, ma va almeno migliorata". Ora, come sempre non si capisce bene a che titolo il porporato detti l'agenda del Parlamento italiano - senza essersi presentato neppure a un'elezione circoscrizionale - e per quale motivo da un lato questi signori in gonnella vogliono impedire la nascita di più bamb...

A Thiene il sesso gay sta bene sotto il tappeto

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Deve pensarla così la sindaca di Thiene (Vicenza), la signora Maria Rita Busetti che annuncia la realizzazione di un muro per nascondere alla vista degli innocenti passanti un noto luogo di incontri gay lungo la Valdastico. Il sesso gay, in fondo, è sempre esistito ed è come la polvere: basta metterlo sotto il tappeto e, oplà, è come se non ci fosse. Ora, lungi da me l'idea di difendere il sesso en plain air , dove si può essere visti da chiunque anche da chi non si aspetta scene del genere e non desidera osservarle. Per chi viola le regole, però, c'è il codice penale, come è venuto fuori in una discussione molto proficua, a mio parere, nata sul blog di Trimanda che ha commentato la vicenda e poi è tornato sul punto per chiarire la sua opinione. L'idea del muro è, davvero, soltanto la spettacolarizzazione di una omofobia che si vergogna sempre meno di sé stessa e che osa ogni giorno un po' di più. Perché se davvero quel posto è ...

L'eterno ritorno del marketing gay: l'euro rosa

È una specie di araba fenice, questo mitico marketing gay. Per l'ennesima volta ci troviamo a leggere sui giornali che i gay sono "consumatori perfetti" e che hanno "elevate disponibilità economiche", al punto che a Barcellona domani, lunedì 3 settembre 2007, va in scena una conferenza sul potere d'acquisto della popolazione gay, con la nascita della Camera di commercio gay e lesbica Iberica, che riunirà aziende e professionisti di Spagna e Portogallo come punto di riferimento del Sud Europa. Ora, di fronte a queste notizie le mie reazioni sono due. Dal un lato percepisco evidentissima la riproposizione di un cliché pericolosissimo, quello del gay gaio , l'omosessuale ricco e gaudente che ha il solo problema di decidere come spendere i suoi soldi. Come se fossimo tutti stilisti, designer, architetti e dirigenti d'impresa. E invece ci sono migliaia di gay che fanno gli operai, gli impiegati, i commessi, gli insegnanti, gli spazzini, i cassieri delle...