L'Ulivo è morto, grazie a Dio
Con due colpi da maestro, un uno-due micidiale, Paola Binetti e i teo-dem del centrosinistra sono riusciti ad affossare definitivamente l'Ulivo o futuro Partito Democratico che dir si voglia. Come interpretare altrimenti due mosse improvvide e suicide, entrambe nella direzione di un centrosinistra clericale, reazionario, bigotto e oscurantista. Che non solo non arriverà mai al 40%, ma può cominciare a sognare anche il 30% delle ultime elezioni. Prima, in commissione Sanità al Senato, alcune esponenti dell'Ulivo - fra cui Binetti e Anna Serafini dei Ds - hanno votato insieme al centrodestra contro il decreto del ministro Livia Turco per aumentare la quantità di cannabis oltre la quale si finisce dritti in galere. E poi l'ultimo capolavoro: un emendamento alla Finanziaria che estende ai conviventi i diritti riconosciuti alle coppie sposate per l'esenzione della tassa di successione. Ai conviventi, ma solo a quelli eterosessuali. Perché le coppie gay "non sono anco...