Al voto, al voto

Questo blog sostiene e difende i diritti delle persone omosessuali e di tutta la comunità lgbtq, gay lesbiche bisessuali transgender e queer. Per questo motivo non posso fare a meno di dichiarare il mio impegno per le elezioni di domenica e lunedì.

Non è una violazione del silenzio pre-elettorale, ma semplicemente una dichiarazione privata. Tanto più che Radio Maria - a quando mi dicono - si può permettere di richiamare i cattolici a votare per i partiti contro i Pacs e "per la famiglia".
Comunque, mi ritrovo in parte nell'appello del Cig - Arcigay Milano, che invita a votare alla Camera e al Senato, uno dei partiti dell'Unione, fra quelli che si sono impegnati a sostenere le nostre richieste: così alla Camera Verdi, Di Pietro, Rifondazione, Pdci e Rosa nel pugno; al Senato Ds, Verdi-Pdci, Di Pietro, Rifondazione, Rosa nel pugno.

Per me, voterò la Rosa nel pugno, anche per un motivo tattico: credo che i socialisti democratici - soprattutto l'elettorato - debbano convincere i Ds ad abbandonare l'alleanza con i cattolici e creare un grande partito socialdemocratico.
L'importante, comunque, è votare.

Comments

harry said…
"convincere i Ds ad abbandonare l'alleanza con i cattolici"

E i diessini cattolici (Piero Fassino, Giorgio Tonini, Livia Turco)? Devono abbandonare i Ds?
aelred said…
Harry, "politico cattolico" è una categoria che non ha nulla a che vedere con la propria religione e meno ancora con la pratica (Casini docet).
ma tu lo sai meglio di me, vuoi solo polemizzare

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