Tuesday, December 02, 2008

Gay perseguitati, il Vaticano è uno stato canaglia

A questo punto non restano più troppi dubbi: il Vaticano, su tutti i temi che riguardano diritti civili, si comporta esattamente come gli stati canaglia - Iran in testa - in cui il peccato è anche reato e lo stato si arroga il diritto di spiegare che cosa i cittadini devono fare in base alla morale. Per di più, al contrario dell'Iran dove il presidente è democraticamente eletto, il Vaticano è una teocrazia assoluta, con un monarca che governa a vita, eletto con il meccanismo della cooptazione. Se non fosse arrivato a fine mandato, forse Bush invaderebbe la Santa Sede per esportarvi la democrazia...

A parte le boutade, fa davvero piacere che il rappresentante del Vaticano all'Onu, monsignor Celestino Migliore, si sia scagliato per primo contro la proposta francese di depenalizzare a livello mondiale l'omosessualità, adesso perseguita in ben 91 paesi. In un'intervista il vescovo premette che “tutto ciò che va in favore del rispetto e della tutela delle persone fa parte del nostro patrimonio umano e spirituale”, ma poi va all’attacco:

Qui, la questione è un’altra: con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di Paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni. Gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come ‘matrimonio’ verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni”.

Capito? Per non rischiare - del tutto in astratto - che un domani i gay si possano sposare tra di loro, meglio continuare a permettere che in quasi metà degli stati i gay siano perseguitati, arrestati, frustati, torturati e persino uccisi. Vogliamo forse mettere a repentaglio la sacralità del matrimonio?

C'è davvero un'alta dose di ipocrisia e di fariseismo in queste posizioni. Caifa in confroInserisci linknto è un dilettante! Bersagliata dalle critiche la Santa Sede si è poi schermita, sostenendo che il Catechismo invita all'accoglienza delle persone omosessuali contro cui viene bandita ogni forma di violenza. Va bene, ma qual è la risposta alla depenalizzazione dell'omosessualità? No.

Anche i pochi che si avventurano a difendere il Papa anche di fronte all'indifendibile - Maurizio Lupi di Forza Italia, Buttiglione dell'Udc, il direttore dell'Osservatore Romano Vian - spostano il discorso dalle leggi punitive al matrimonio. Qui, però, non si parla di matrimonio fra persone dello stesso sesso, bensì di criminalizzazione dell'omosessualità. Siete d'accordo ad abolire queste leggi o no? Il Vangelo - se non sbaglio - invita ad essere chiari: il vostro parlare sia "sì, sì, no, no. Tutto il resto appartiene al demonio". Ecco, siate chiari.

4 comments:

Manlio said...

Che sofferenza ogni volta che si legge una notizia di questo genere. ma io mi chiedo... perchè si sente solo la voce della chiesa e non quella del "popolo"? voglio dire...dov'è la NOSTRA risposta? solo su blog o altri strumenti informativi di "secondo piano"? e soprattutto...ci rispondiamo solo tra di noi? che ne è della nostra risposta agli ALTRI?

AtenaG. said...

Incredibile: riescono a fare davvero sempre peggio.
Il prossimo passo qual è? creare delle "oasi protette" per rinchiuderci gli omosessuali e scriverci sopra "Il lavoro rende liberi"?

ps: ti ho aggiunto tra i miei link. Spero non ti dispiaccia.

aelred said...

figurati, anzi mi fa piacere

Anonymous said...

CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO





NOTA ALLA STAMPA del 2 Dicembre 2008


Gesù Cristo aveva ammonito i dottori della legge e i farisei di allora:

"VOI CHE FILTRATE IL MOSCERINO E INGOIATE IL CAMMELLO!..."

per indicare l'ipocrisia di chi si accanisce su cose piccole e lascia invece passare cose gravi ed enormi

come in questo caso : il matrimonio di due omosessuali è più grave che uccidere gli omosessuali!

E' meglio lasciar uccidere i gay che rischiare di vederli sposare tra loro...!

QUANDO LA RELIGIONE DIVENTA LA NEGAZIONE STESSA DELLA VITA UMANA, DEI DIRITI E DI DIO !



IL VATICANO DETTA LA LINEA ALL'ONU SUI DIRITTI UMANI...

MA PUO' UN CIECO GUIDARE UNO CHE CI VEDE GIA' POCO?

NON FINIRANNO AMBEDUE NEL FOSSO? come diceva Gesù Cristo....

L'ULTIMA USCITA del RAPPRESENTANTE del VATICANO ALL'ONU supera di gran lunga ogni fantasia e supera ogni previsione possibile: in puro stile antievangelico, clericale, misantropo, ideologico ed ipocrita, preferisce lasciare intatta una legislazione degli Stati che prevede punizioni anche gravi, detenzione, torture e persino pena di morte per chi è omosessuale o pratica l'omosessualità, con la risibile scusa che altrimenti gli Stati che avessero domani una legislazione anti-omofobia verrebbero attaccati perchè non contemplano il matrimonio tra omosessuali: siamo alla paranoia pura.

NON SI RIESCE PIU' NEMMENO A DISTINGUERE, SECONDO L'ANTICA TRADIZIONE (già invero carente mutuata da S. Agostino e da altri Padri della Chiesa ) CATTOLICA ROMANA del cosiddetto " MALE MINORE"... e cioè che si deve promuovere la strada che consente un male minore a fronte di uno maggiore... e che quindi nel caso di specie adrebbe concesso il "rischio" del matrimonio omosessuale, a fronte del fatto ben più grave dell'uccisione e persecuzione di persone umane!

INVECE NO! LA SANTA SEDE (Santa fino a che punto non si sa...) pontifica dicendo che è meglio rischiare in vari Stati dittatoriali o teocratici islamici l'uccisione di tanti gay e lesbiche, piuttosto che veder ventilato in futuro un possibile matrimonio di persone dello stesso sesso.

Se non è barbarie teologica e civile, giuridica e umana insieme, questa!? ... non sappiamo quale possa esserlo!

Ci sovviene alla mente una parabola evangelica : quella che Gesù ha usato contro i farisei del suo tempo...

LA PARABOLA DELL'ASINO CADUTO NEL POZZO IN GIORNO DI SABATO: diceva Gesù:

" Se a Voi cade un asino nel pozzo in giorno di Sabato (festivo per gli ebrei) lo tirate fuori dal pozz o o lo lasciate morire perchè è giorno di Sabato?... Imparate che è il Sabato per l'Uomo e non l'Uomo per il Sabato!... così pure se Voi che siete cattivi e un vostro figlio vi chiede un pane, non gli darete un sasso o uno scorpione, tanto più il Padre celeste che è buono darà ai suoi figli...!"

INVECE IL VATICANO, IL PAPA, E QUESTO ARCIVESCOVO MONSIGNOR CELESTINO MIGLIORE, (in realtà PEGGIORE!) Osservatore Permanente all'ONU hanno decretato senza scrupolo e dubbio alcuno che è meglio lasciar morire l'asino e l'uomo insieme, poichè la norma che uccide è meglio dell'amore e della misericordia che fa' vivere! Hanno decretato che è meglio dare sassi e scorpioni in faccia a chi chiede qualche pane del riconoscimento sociale e qualche diritto a non essere discriminato o penalizzato e punito o addirittura ucciso perchè ritenuto diverso!

ECCO DOVE CI PORTA IL MORALISMO DI RATZINGER E DEI PRELATI DELLA CURIA ROMANA VATICANA, COME AI TEMPI DI CRISTO: IL LORO NEOFARISEISMO CATTOLICO CONDUCE DIRITTO DIRITTO ALLA NEGAZIONE DEL VANGELO E DI CRISTO!

E dulcis in fundo, (in cauda venenum, cioè in coda c'è sempre il veleno, cioè il peggio...) il buon PADRE FEDERICO LOMBARDI DELLA SALA STAMPA VATICANA aggiunge che " tuttavia nel no alla proposta francese all’Onu per depenalizzare l’omosessualità la Santa Sede «non è sola: meno di 50 membri delle Nazioni Unite hanno aderito» all’iniziativa" .... INTERESSANTE GIUSTIFICAZIONE E ARGOMENTAZIONE DEL GESUITA CHE SI OCCUPA DEI MASS- MEDIA IN VATICANO.... non c'è che dire! in puro stile machiavellico e gesuitico che è la stessa cosa da secoli ormai... con una ipocrisia che farebbe impallidire anche quella del Sinedrio di allora... che processò e condannò Gesù Cristo!

Una motivazione, sofistica, speciosa, al limite del cinismo e del beffardo : " meno di 50 Stati membri hanno aderito all'iniziativa...! " per forza gli assenti sono gli stessi STATI DITTATORIALI E INTERGRALISTI ISLAMICI CHE SIEDONO ALL'ONU, gli stessi che boicottano tutte le leggi e risoluzioni sui dirittti umani e sui diritti delle donne nei Paesi più arretrati... e tra i quali c'è chi lapida ancora le donne adultere ed impicca i gay le le lesbiche...

Questo il gesuita Lombardi non lo dice, lo tace!... che coraggio trovare risibili giustificazioni in questo!

Se avesse taciuto del tutto era meglio, molto meglio!

Il gesuitismo di Gesuiti senza Gesù fa rabbrividire!....

OGGI IL VATICANO HA SUPERATO SE STESSO NELLA NEGAZIONE DELL'AMORE DI CRISTO E DEL VANGELO!

(è la Storia che ancora una volta si ripete: non dimentichiamo che accadde così anche alla fine della Seconda Guerra Mondiale nel 1945, quando la sempre solerte Santa Sede chiese al Governo Italiano diretto da De Gasperi di tenere in piedi qualche dispozionie delle Leggi razziali del 1938, contro gli Ebrei promulgate dal fascismo, perchè - argomentavano allora i gesuiti e i prelati vaticani - in alcune parti erano buone e auspicabili!.... ) sic!




AB OMNIBUS MALIS ECCLESIASTICORUM LIBERA LIBERA NOS DOMINE!

AMEN!


I TEOLOGI DEL CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO

Centro Ecumenico

Mons. + Giovanni Climaco Mapelli

Arcivescovo Primate

della Chiesa Cristiana Antica Cattolica e Apostolica

(indipendente dal Vaticano, risalente alla Sede Apostolica di Antiochia, fondata dall'Apostolo San Pietro nel 35 d. C. )





* tel. 339.5280021
Segreteria diocesana



nella foto 1 e 2 : GIOVANI GAY IMPICCATI in IRAN in anni recenti

nella foto 3 : il Vescovo + Joannes Climacos Mapelli












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