Saturday, October 09, 2010

Gay Pride in Serbia: l'Ue vigila sulla democrazia




Il Gay Pride sbarca in Serbia e secondo le principali organizzazioni internazionali, come l'Osce e Amnesty International, lo considerano "una prova di democrazia". Domani, 10 ottobre 2010, almeno mille persone scenderanno in piazza a Belgrado, per dimostrare che quel paese è pronto a dare spazio alle minoranze, compresa quella lgbt: tolleranza e rispetto dei diritti sono sotto osservazione. Secondo l'Osce

la maturità della democrazia serba sarà, tra gli altri, giudicata dal grado di rispetto dei principi di non discriminazione

La Serbia sta inseguendo un posto nell'Unione Europea e il Gay Pride potrebbe dimostrare che la società si sta avvicinando a standard europei; non è un caso se stavolta il governo ha sostenuto la manifestazione e ha annunciato 5000 agenti di polizia a difesa del corteo. Nel 2001, infatti, il primo tentativo di Gay Pride a Belgrado finì nel sangue a causa delle violenze perpetrate dagli estremisti di destra.