Friday, December 12, 2008

Omofobia, Paola Concia chiede le dimissioni di Carfagna

Da quando ha giurato come ministro, otto mesi fa, non ha mai incontrato le associazioni lgbt italiane e non sa dire nulla a proposito dell'Osservatorio sulle discriminazioni verso le persone omosessuali e transessuali, che il governo Prodi aveva annunciato e finanziato, grazie alla ministra Pollastrini.

Mara Carfagna finora non ha dato buona prova di sé come ministro, almeno per quanto riguarda le discriminazioni subite dal collettive lgbt, che fino a prova contraria sono parte del suo mandato. Per questo motivo la deputata del Pd Paola Concia la accusa di "omertà" e chiede a Berlusconi che le ritiri la delega.

"Oggi, durante il mio intervento alla Camera sul rispetto dei diritti umani - spiega Concia - ho interrogato la ministra Carfagna, che era presente in Aula, su che fine abbiano fatto i fondi stanziati dal Governo Prodi per la costituzione dell'Osservatorio sulle discriminazioni verso le persone omosessuali e transessuali nel nostro Paese. Ho anche sollecitato Carfagna sull'adozione di azioni formative ed informative per favorire l'inclusione sociale delle persone gay, lesbiche e transessuali. Il ministro nella sua replica è stata omertosa, ha ignorato le mie domande e non ha detto una parola sulla condizione di omosessuali e transgender: questo è inconcepibile per un paese civile, come è inconcepibile che, a otto mesi dalla sua nomina, Carfagna non abbia ancora incontrato le associazioni omosessuali e transessuali. A questo punto è chiarissimo che la ministra per le Pari Opportunità non si vuole occupare dei cittadini gay, lesbiche e transessuali e Berlusconi deve revocarle la delega".


In effetti dal sito del dipartimento Pari opportunità è sparito ogni riferimento all'Osservatorio e qualsiasi accenno alla discriminazione subita dalle persone lgbt. Chissà che ne pensa Christian Floris, l'ex giornalista di Radio Deegay, che se ne andò sostenendo che la Carfagna era criticata ingiustamente e che di recente ha ripetuto le stesse cose ad Annozero da Santoro.

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