Friday, December 12, 2008

La comunità gay Usa pronta per Stonewall 2.0


Post pubblicato su Queerblog

Nuovi attivisti, nuove strategie, nuova voglia di rivendicare diritti e farsi sentire. Il no californiano ai matrimoni gay ha spiazzato in un primo tempo il movimento lgbt, ma ha anche animato una nuova ondata di attivismo, di cui si stanno accorgendo anche i mezzi di comunicazione.

Lo choc per la vittoria dei Sì alla Proposition 8 ha riacceso la voglia di impegnarsi, un po’ come nel 1969 le vessazioni da parte della polizia spinsero trans e gay del bar di New York Stonewall a ribellarsi e organizzare una vera e propria guerriglia urbana: da lì nasceva il movimento lgbt moderno.

Adesso una nuova generazione di volontari e attivisti a cominciato a interessarsi ai diritti civili e alla lotta della comunità lgbt, usando tutti gli strumenti a disposizione compreso Internet, come si può vedere con Join the impact, un movimento nato dal basso e che sta modificando il modo di agire delle associazioni lgbt tradizionali. Meno “politica” e più “movimento”. Una bella reazione da parte della comunità americana.

1 comment:

Blogger said...

Il movimento, l'associazionismo fa parte della cultura americana.
Spero che in Italia qualcuno dei leader, perché la nostra politica viene dall'alto, è la nostra stessa cultura politica, abbia il coraggio di difendere alcuni diritti fondamentale della comunità.
Non lo credo ma lo spero.
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