Thursday, November 06, 2008

Usa: per i matrimoni gay è solo questione di tempo


Nell'immagine più a sinistra vedete i risultati della Proposition 8 di martedì 4 novembre 2008, contro i matrimoni gay; a destra invece la Proposition 22 del 2000, sempre contro i matrimoni gay. In verde i Sì (no al matrimonio), in arancio i No (sì al matrimonio).

In otto anni i contrari al matrimonio fra persone dello stesso sesso sono scesi dal 60% al 52%; fra i giovani, poi, la maggioranza sostiene in modo netto i matrimoni gay, mentre fra gli anziani c'è la maggiore opposizione. È solo questione di tempo e fra qualche anno le cose cambieranno.

6 comments:

Blogger said...

Lo spero, trovo ridicolo il contrario.
Blogger
ITALY ITALIA

Anellidifumo said...

E se non cambia, venite tutti in Canada :-)

Lotar said...

adoro la tua capacità di vedere il bicchiere mezzo pieno.
baci
lotar

NoirPink - Modello PANDEMONIUM said...

Al di là dei risultati, la cosa più pericolosa è stato il fatto stesso di votare su questo tema: ma da quando le democrazie votano sui diritti umani? Questi referendum hanno violato le regole basilari sia della democrazia sia dei diritti umani, consentendo il passaggio dal "governo del popolo" alla "dittatura della maggioranza".
http://noirpink.blogspot.com/2008/11/matrimoni-gay-e-dittatura-della.html

F said...

Oh! Meno male che ti sei tirato su! :)

giusi-poo said...

L'Italia la vedo molto lontana da qualcosa di simile ad un riconoscimento alle coppie gay, me ne duole!