Sunday, February 04, 2007

La spada con il pastorale

...
Ben puoi veder che la mala condotta
è la cagion che 'l mondo ha fatto reo,
e non natura che 'n voi sia corrotta. 105

Soleva Roma, che 'l buon mondo feo,
due soli aver, che l'una e l'altra strada
facean vedere, e del mondo e di Deo. 108

L'un l'altro ha spento; ed è giunta la spada
col pasturale, e l'un con l'altro insieme
per viva forza mal convien che vada; 111

però che, giunti, l'un l'altro non teme:
se non mi credi, pon mente a la spiga,
ch'ogn'erba si conosce per lo seme*.
(Dante, Purgatorio XVI, vv. 103-114)

Non trovo niente di meglio per commentare l'ultimo episodio della sudditanza italiana al clericalismo: una legge sottoposta, prima che al Parlamento, alla Conferenza episcopale italiana. Mentre il Papa scende in campo in prima persona - pare - contro la legge sulle unioni civili.

*Puoi ben vedere che il comportamento deviato della chiesa è la causa che ha reso il mondo colpevole, non la natura che in voi sia stata corrotta.
Roma, che creò il buon mondo, era abituata ad avere due soli che mostravano entrambe le strade, quella del mondo e quella di Dio.
Un sole (la chiesa) ha spento l'altro; e la spada è congiunta al pastorale. L'uno e l'altro - il potere politico e quello religioso) sono costretti purtroppo a procedere insieme a viva forza, perché una volta uniti uno non teme più l'altro.
Se non mi credi, pensa ai risultati, perché ogni pianta si riconosce dal frutto.

3 comments:

Teo said...

Stupendo e inquietante al tempo stesso.

restodelmondo said...

Anche la citazione da Dante. Grande classe, Aelred.

Fabio said...

Ed è proprio su cose come queste che vado in tilt. Sarò certamente un illuso o un ingenuo, ma mi chiedo come sia possibile che continuino a verificarsi questo genere di situazioni... Voglio dire, proprio per il fatto che "lo Stato e la Chiesa sono indipendenti e sovrani", non c'è nessuno, tra i potenti che ci governano, che possa alzarsi e urlare allo scandalo? Non c'è un organo vigilante? Non c'è qualcuno che può alzare la voce e costringere 'sti dementi ad inginocchiarsi e a chiedere pubblicamente perdono per queste azioni ignobili? Se uno fa il politico non dovrebbe farlo in ottemperanza a quel benedetto articolo? Altrimenti si facesse prete o suora, no?
Che tristezza... :-(