Friday, September 01, 2006

L'economista omofobo

È proprio vero: l'omofobia si annida persino dove meno te l'aspetti.
Ci indigniamo - giustamente - per due teppisti che violentano una ragazza lesbica a Torre del Lago, in Versilia, probabilmente per punirla della sua omosessualità. Ma che dovremmo dire di un professore universitario, esimio editorialista del più illustre quotidiano italiano, che si lagna delle leggi anti-discriminazione in difesa di gay e lesbiche?

Non ci credete? Basta leggere questo articolo del professor Giavazzi (noto iper-liberista), a proposito delle riforme tedesche introdotte dalla Grosse Koalition:

...
Durante la campagna elettorale la CDU aveva attaccato il disegno di legge con il quale i socialdemocratici si apprestavano a recepire una direttiva europea in tema di eguaglianza di trattamento sul posto di lavoro, sostenendo che le nuove norme avrebbero ulteriormente aumentato il costo del lavoro per le imprese tedesche. Il progetto della grande Coalizione è, se possibile, ancor più estremo. Là dove la direttiva parla di "non discriminazione" riferendosi solo alla razza e al sesso, la legge di recepimento specifica in grande dettaglio i diritti dei disabili e quelli degli anziani e degli omosessuali.



Capito? Per abbassare il costo del lavoro (un sogno irraggiungibile per i padroni italiani e per gli economisti adoratori del mercati) calpestiamo i diritti di gay e lesbiche! E magari anche di vecchi e disabili!

Perché Giavazzi non va un po' in Cina? Lì magari non ci sono tutte quelle odiose tutele dei lavoratori, estese persino agli omosessuali.

Ah: per la cronaca, la direttiva tutelava esplicitamente i diritti di gay e lesbiche, al contrario di ciò che scrive Giavazzi; in Italia però fu recepita in modo riduttivo, grazie all'omofobo ministro Buttiglione.

1 comment:

Teo said...

Verissimo quanto dici ed incisivo come sempre. Grande Aelred!

Un saluto dall'America della tolleranza.