Friday, August 11, 2006

La Camera esclude le famiglie di fatto

La commissione Affari sociali della Camera dei deputati ha deciso di avviare un'indagine conoscitiva sulle "condizioni sociali delle famiglie in Italia", per avere un quadro aggiornato della situazione e decidere con cognizione di causa gli interventi più adeguati.

Nel corso dell'indagine, che si dovrà concludere entro il 31 marzo 2007 saranno ascoltati rappresentanti delle associazioni familiari, dell'Istat del Censis, il ministro della Famiglia e altri operatori. Durante la discussione, però, come si può leggere sui resoconti parlamentari - che sono pubblici - alcuni deputati della destra hanno voluto precisare che l'indagine "dovrà essere incentrata sulla famiglia intesa in senso tradizionale" (Giacomo Baiamonte di Forza Italia) e che "l’indagine non potrà che attenersi alla definizione di famiglia presente nella Costituzione" (Elisabetta Gardini, ancora Forza Italia).

Peccato - lo ricordo ai due illustri rappresentanti del popolo - che il concetto "tradizionale" è soggetto a interpretazioni diverse (tradizionale in Italia, tradizionale in Europa; anche l'infibulazione è tradizionale). Quanto alla Costituzione, essa riconosce e difende sia la famiglia legittima (fondata sul matrimonio) sia quella naturale (vedi figli naturali equiparati a quelli legittimi).

Comunque, il problema dell'esclusione delle famiglie di fatto (etero, gay, ricostitute, con e senza figli) è stato sollevato dai deputati Franco Grillini e Titti De Simone in una lettera al presidente della commissione, Lucà, e al presidente della Camera Bertinotti.

Per di più - aggiungo io - c'è un problema di composizione della commissione. Il presidente Mimmo Lucà è un deputato dell'Ulivo iscritto ai Ds, ma fa parte dei Cristiano sociali; la vicepresidente Dorina Bianchi (Ulivo) è della Margherita e l'altra vicepresidente Luisa Santolini è dell'Udc. Un monocolore democristiano che lascia presagire un dominio della visione cattolica della famiglia. Nulla di buono in termini di pluralismo e rispetto delle minoranze. Vedremo

4 comments:

Teo said...

Pazzesco. Come partenza è veramente deludente.

senhal said...

hai perfettamente ragione

restodelmondo said...

Monocolore democristiano. Ovviamente. Non che sia troppo delusa: dopo le polemiche sui PACS nel programma dell'Unione le mie aspettative erano sotto zero.

Ecco, solo: io questi li ho votati per l'ultima volta.

AnelliDiFumo said...

Cara Restodelmondo, penserai mica di essere la sola ad averli votati per l'ultima volta? AMBE'! ;-)