Thursday, June 08, 2006

Moira santa subito, Zeffirelli poraccia

Davvero, Franco Zeffirelli non ha alcuna credibilità come "opinionista" e le sue parole non rappresentano nessuno, se non la sua storia di riccone un po' dandy e un po' viziato. Mi sorprende che il Corriere della sera si ostini a intervistare lui sulle questioni gay.

"Conosco molti amici gay che vivono serenamente in coppia, magari da molti anni. Ma non c'è alcun bisogno di mettersi lì a creare una pseudofamiglia "legale" a vanvera, per me ridicola e inaccettabile. Basta sistemare le cose tra persone civili: se viviamo insieme e magari compriamo una casa, chiariamo anche le questioni delle quote, tra persone intelligenti che si vogliono bene. Basta un atto privato fatto come si deve. Punto e basta".

Un uomo che, a ottant'anni, continua a dire "i miei amici omosessuali" e non si è liberato né mai lo farà dal senso di colpa, dalla vergogna e dal perbenismo. Uniti a un decadentismo e al privilegio di censo che non gli fanno vedere le difficoltà vere delle coppie dello stesso sesso. Se hai montagne di soldi, non hai bisogno della tutela della legge, ti difende il potere del denaro.

Non è una caso che la Spagna sia la Spagna, e abbia Almodòvar, e noi siamo l'Italia e abbiamo Zeffirelli.

Mitica, invece, Moira Orfei sullo stesso numero del Corriere.
"Sono devotissima di Padre Pio e quando è morto Papa Wojtyla ho pianto tre giorni". E i gay e i Pacs? "Ah, mi spiace per la Chiesa, ma i gay sono i miei migliori amici. Sono intelligenti e sensibili. Loro mi adorano, vogliono somigliarmi, mi copiano trucco e abiti. Se poi vogliono sposarsi, per me facciano pure".

3 comments:

Korben said...

Moira santa sì, ma solo se toglie gli animali dal circo!
Korben

AnelliDiFumo said...

Zeffirelli chi?

endimione said...

Le opinioni di Zeffirelli sono più inutili dei suoi film: detto questo, detto tutto.