Friday, April 28, 2006

Un paio di amici anche di là

Con l'insediamento delle Camere e le opzioni, c'è un quadro (quasi) chiaro dei nuovi deputati e senatori. Se si eccettuano casi come quelli di Galan, Cuffaro e Formigoni - che si prendono tutti e due i mesi a disposizioni per decidere se trasferirsi a Roma o restare nei rispettivi posti di presidenti di Regione.

Qui ci occupiamo di noi, gay lesbiche bisessuali e transessuali. Il centrosinistra sostiene i diritti delle persone glbt e si è impegnato, nel programma firmato da tutti, a riconoscere una parte di diritti. Ma al momento di votare che succederà?

Non so se qualcuno dell'Unione si appellerà a crisi di coscienza per non votare le unioni civili o qualunque cosa del genere. So che, nel centrodestra, è entrato in Parlamento qualche parlamentare laico e libertario. In Forza Italia c'è Chiara Moroni, socialista e favorevole al matrimonio per i gay, insieme a Benedetto Della Vedova, radicale liberista. In caso di voto, sono certo che sosterrebbero anche i Pacs.

Al Senato, dove la Margherita ha portato personaggi come Luigi Bobba (Acli), Paola Binetti (anti-referendum) e Domenico Fisichella (licenziatore di gay). In compenso (parziale), Forza Italia schiera un vecchio liberale, Alfredo Biondi. Mi informerò per cercare di capire chi altri ci può essere.

Thursday, April 27, 2006

Ferrante farà il Registro

Avevo torto.
Bruno Ferrante è più serio (e più laico) di Romano Prodi; e i Ds milanesi sono più orgogliosi della dirigenza nazionale, hanno deciso di non cedere e difendere la propria identità.
Risultato: nel Programma finale di Bruno Ferrante, candidato sindaco per l'Unione, ci sarà il Registro delle unioni di fatto.

Ha prevalso la linea Ds-Rosa nel Pugno-Ferrante e la Margherita ha dovuto accettare che si scriva, nero su bianco, che il centrosinistra - se dovesse vincere - si impegnerà per istituire un Registro delle unioni, etero e gay, con cui concedere diritti anche a chi non si sposa perché non vuole o - come noi - non può.

Ridicola, come al solito, la reazione della Margherita (mi dispiace per Dalla Chiesa, lo stimavo): il partito si riserva di non firmare questo punto del programma. Una minaccia scritta sull'acqua, visto che poi è il sindaco a decidere e comunque non vedo come potrebbero presentare una lista unitaria dell'Ulivo e non sottoscrivere il programma.

In ogni caso, sabato sarà presentato ufficialmente il testo e, insieme a molte altre iniziative, ci sarà anche il Registro.
Mi sembra un ottimo motivo per votare Ferrante, oltre al giudizio su dieci anni di Albertini che si riflette, inevitabilmente, sulla sua epigona Moratti (la loro maggioranza è identica).

Wednesday, April 26, 2006

La solita Margherita

Che noi, questi qui della Margherita non cambiano mai. Neppure quando vivono in una città moderna (!), cosmopolita (!) e finocchia come Milano.

La candidata a sindaco delle destre, Letizia Moratti, che fa? Candida nella sua lista civica un gay dichiarato, a suo modo attivista per i diritti civili glbt (Franceso Italia). Anche se il suo staff (di Letizia) si vergogna di scriverlo sul sito e invece di descriverlo come "ex direttore di Gay.tv" preferisce un più pudico "ex direttore di una rete satellitare".

L'Unione invece che fa? Nel Cantiere per Milano (qui il pdf), le forze politiche che sostengono Bruno Ferrante si erano impegnate a istituire un registro delle unioni di fatto e un assessorato contro le discriminazioni. E l'ex prefetto si era impegnato a sostegno dei diritti delle minoranze. Nel programma finale, invece, il registro ancora non c'è.

Perché? Domanda facile facile: la Margherita non vuole. Non l'avrei mai pensato, davvero...
Ora l'ala laica della coalizione - Ds, Rosa nel pugno - insiste sul registro e i Ds, in particolare, puntano i piedi. Chi la spunterà? Si accettano scommesse; io un'idea ce l'ho...

Monday, April 24, 2006

Magari ci chiamassero "omosessuali"

Lord Falconer, il lord Cancelliere responsabile della Giustizia in Gran Bretagna, ha abolito la parola omosessuale dai documenti ufficiali. Meglio usare gay e lesbica, che hanno una connotazione positiva, mentre omosessuale riduce tutta un'identità al sesso e dà un'idea da "glossario medico", richiamando alla mente i tempi in cui l'omosessualità era considerata, erroneamente, una malattia.

Ora, che legge questo blog sa quanto io sia d'accordo con un approccio di questo tipo: omosessuale è un termine para-scientifico, con un forte accento sul sesso, per di più è un aggettivo, non un sostantivo. Quindi, come minimo, di dovrebbe dire "persona omosessuale".

Poi c'è la posizione di chi, come Daniele Scalise, in un impeto anti-borghese, rivendica termini come frocio, finocchio.
Sì, d'accordo: ma a mio avviso vanno bene solo all'interno della comunità. Detto da una persona eterosessuale a me suonerebbe ancora offensivo...

Quindi: bene ha fatto il Lord Cancelliere a correggere i documenti ufficiali del suo ministero. Ma da noi? Volesse il cielo che i ministri italiani dicessero "omosessuale" (con tutte le remore che ho detto prima). Qui siamo rimasti ai "culattoni" di Tremaglia, al frocio della Mussolini e i finocchi e, ancora una volta, i culattoni di Calderoli.
Se questi figuri imparassero a dire "omosessuali", sarebbe già un progresso.

Friday, April 21, 2006

B.B. sta con i finocchi

Sì, B.B. è favorevole ai diritti delle persone gay e lesbiche, in particolare dice sì al matrimonio omosessuale, perché "è giusto che due persone pretendano che il loro legame sia riconosciuto dalla società".

Parole sante e giuste. Ma non è stata quella B.B., novella befana nazista, a pronunciarle.
La B.B. frociarola è Barbara Berlusconi, intervistata dalla perfetta Daria Bignardi (Dio la conservi!) alle Invasioni Barbariche sulla 7. Brava Barbara!

Thursday, April 20, 2006

Anche il Belgio ce la fa

Le coppie gay e lesbiche belghe potranno adottare. Sia i figli di uno dei due partner sia altri bambini senza genitori.
Il Senato di Bruxelles ha approvato definitivamente la legge, che era già stata votata a dicembre dalla Camera. Il testo è passato senza emendamenti, con 34 sì, 33 no e 2 astenuti. In realtà la Camera avrebbe potuto comunque far passare la legge in seconda lettura, ma politicamente sarebbe stata una sconfitta per i diritti di gay e lesbiche.

L'adozione per le coppie gay e lesbiche è già possibile in Olanda, in Gran Bretagna e in Spagna; in Germania si può adottare il figlio del proprio partner. Fuori dall'Europa il Canada e il Massachusetts (Usa) consentono il matrimonio alle coppie dello stesso sesso, compresa l'adozione. In Sud Africa le coppie gay e lesbiche possono già adottare bambini, ma non possono ancora sposarsi: il Parlamento ha tempo fino al primo dicembre per correggere la legge, altrimenti interverrà la Corte Suprema.

Madonna, che imbroglio!

"I biglietti per il concerto di Madonna allo Stadio Olimpico di Roma saranno in vendita dalle 9:00 circa del 20 aprile sul sito www.ticketone.it e al call center".

Sì. Peccato che il sito sia irraggiungibile dalle 8 (!) di stamani e che il call center sia perennemente fuori posto/occupato. E su euroticket.com i biglietti sono già in vendita a 300 euro. A che gioco giochiamo?

Per parte mia, è pronto un esposto alla procura, all'Autorità per le comunicazioni e all'Antitrust. Non ci può essere una società - Ticket One - con il monopolio della vendita online. È uno schifo.

Aggiornamento: sono riuscito a comperare due biglietti, nell'unico momento in cui il sito si è aperto, accettando una sorta di taglieggio legalizzato. Biglietti: EUR 147,20; spedizione (quasi obbligatoria) EUR 9,99; commissioni addizionali (?!? non megio precisate) EUR 7,07.
Ah: il prezzo dei biglietti comprende anche la prevendita, tutte le altre voci sono in più...

Wednesday, April 19, 2006

Tu quoque, Francesco

La signora Letizia Brichetto Arnaboldi, miliardaria genovese, figlia di miliardario genovese e moglie di miliardario milanese, il petroliere Gian Marco Moratti, ha presentato la sua lista "civica" per le elezioni del sindaco di Milano. Fra i personaggi della "società civile" che hanno deciso di correre insieme a lei c'è anche Francesco Italia, affascinante ex direttore di Gay.tv e, a sua volta, attivista dei diritti delle persone omosessuali.

Con tutto il rispetto per Francesco, che conosco solo via Internet e dalle poche foto che circolano di lui, trovo davvero strano, se non proprio inconcepibile la sua scelta di appoggiare un politico come la Moratti. Che, da candidata a sindaco di Milano, non ha creduto opportuno dimettersi dalla carica di ministro. Che sostiene la destra religiosa cattolica. Che finanzia una realtà come Sanpatrignano. Che rappresenta il conservatorismo meno aperto al moderno, tranne quando si tratta di soldi.
Perché?

Tuesday, April 18, 2006

Studenti gay, pericolosi terroristi

Questo è il giudizio del Pentagono e del dipartimento americano della Difesa sulle associazioni studentesche che difendono i diritti di gay e lesbiche. Dopo mesi di polemiche e accuse, il Pentagono ha ammesso di avere spiato per mesi, anche attraverso intercettazioni telefoniche, alcuni gruppi che si oppongono al "Don't ask, don't tell", il discusso principio in base a cui gay e lesbiche possono servire nell'esercito americano, purché non ne parlino e non lo ammettano pubblicamente.

Il Pentagono ha raccolto informazioni "in modo inappropriato", classificando persino le associazioni nel mirino fra le "minacce terroristiche credibili".
Questi sono gli stessi che si preparano a muovere guerra all'Iran?

Monday, April 17, 2006

Più di 100 famiglie gay alla Casa Bianca

C'erano anche loro, madri e padri omosessuali con i loro figli, alla tradizionale "Caccia alle uova" alla Casa Bianca, quando la famiglia presidenziale americana festeggia il Lunedì di Pasqua con i cittadini, in particolare i bambini.

Nonostante i trucchi dell'organizzazione, che ha fatto in modo di evitare le foto-ricordo di Laura Bush con i figli delle coppie gay, l'associazione Family Pride canta vittoria: giornali e tv parlano di loro e della loro protesta.

Il 5 giugno è in calendario al Senato americano la prima discussione sul cosiddetto marriage Protection amendment, che dovrebbe modificare la Costituzione per scrivere che il matrimonio è "solo l'unione fra un uomo è una donna".

Saturday, April 15, 2006

Manipolazioni

Davvero, non se ne può più di questi continui attacchi, di aggressioni gratuite e ingiuste. Ancora una volta "Sankto Patre" ha deciso di prendersela con i gay, colpevoli di "aggredire" la famiglia, anzi di volerla "spazzare via".
Ecco la parte centrale della riflessione sulla settima stazione della Via Crucis di venerdì.

...

Ma cos’è che oggi, in modo particolare,
colpisce il corpo santo di Cristo?

Certamente è dolorosa passione di Dio
l’aggressione nei confronti della famiglia.
Sembra che oggi sia in atto
una specie di anti-Genesi,
un anti-disegno, un orgoglio diabolico
che pensa di spazzar via la famiglia.

L’uomo vorrebbe reinventare l’umanità
modificando la grammatica stessa della vita
così come Dio l’ha pensata e voluta.[1]

...

Inutile dire che la nota a pie' di pagina richiama due versetti della Genesi (1, 27; 2, 24) dove si legge che Dio creò l'uomo "maschio e femmina" e che la donna "lascia la casa di suo padre per unirsi al marito".
Dopo quattromila anni, questi uomini in gonnella insistono a citare pedissequamente un testo che va assolutamente storicizzato, riportato a una realtà, quella giudaico veterotestamentale, per fortuna lontanissima da noi e dal nostro sentire. Eppure B16 non si ferma e ripete le sue scomuniche, che serviranno - come già successe con il popolo ebraico - da piattaforma teorica per le future repressioni e persecuzioni di gay, lesbiche, bisessuali e transgender.
Dov'è il Vangelo? dov'è il Risorto?

Friday, April 14, 2006

75 anni fa...

Sono passati 75 anni, ma i valori della II Repubblica spagnola non sono passati di moda.
Anzi, sono alla base dei progressi che la nostra civiltà ha raggiunto e che, in questo momento, proprio in Spagna sono espressi al livello più alto.

"Dare agli uomini i loro diritti, niente di più. E dare alle donne i loro diritti, niente di meno".
Il Parlamento della II Repubblica approvo l'uguaglianza dei diritti per entrambi i sessi, l'accesso della donna alla vita pubblica, l'abolizione della prostituzione regolata, la possibilità di abortire, il matrimonio civile e il divorzio di comune accordo, la soppressione del delitto di adulterio applicato solo alle donne, l'educazione mista, la protezione della maternità, l'equiparazione salariale, il riconoscimento dei figli naturali e la patria potestà condivisa.

Tutti diritti che poi furono soppressi dal franchismo.

Thursday, April 13, 2006

Estate svizzera
















È rivolto solo alle donne questo gustosissimo spot dell'ente turismo svizzero?

"Un paese dove gli uomini dedicano meno tempo al calcio; e più tempo a te"...

In ogni caso, se gli svizzeri sono così speriamo che il riconteggio dia la vittoria a Berlusconi. Così andiamo tutti oltre frontiera...

Prove di golpe all'italiana

La legge prevede - a tutela della correttezza del voto - che le Corti d'appello controllino le schede contestate, prima di dichiarare ufficialmente i risultati delle elezioni. Così magistrati e presidenti di seggio devono ricontrollare le schede contestate durante lo spoglio dai rappresentanti di lista. E solo quelle.

Alla Camera, dove l'Uniuone ha prevalso per circa 25mila voti, si tratta di 43mila schede. In media le contestazioni si equivalgono, perciò di voti per la Cdl là in mezzo ce ne possono essere sì e no 20mila; e non è affatto detto che siano tutti recuperabile. Lo stesso, comunque, vale per le schede contestate dal centrosinistra. Quindi, probabilmente, non uscirà nulla di nuovo da qui: in Veneto, su 20 voti contestati ne sono usciti fuori 4 buoni per la Cdl. A Milano e a Napoli il riconteggio favorisce l'Unione.

E Berlusconi che fa? Denuncia brogli e prepara un decreto-legge per introdurre il riconteggio di tutte le schede nulle, circa un milione: qualcosa che non si era mai sentito e che non è contemplato dalla legge.
E poi: in tutto il mondo è, semmai, l'opposizione a denunciare i brogli del governo, che controlla ministero dell'Interno e prefetti! Mai, mai, è il governo a denunciare i "brogli" dell'opposizione. Siamo nel ridicolo se non fossimo a un passo dalla tragedia.
Berlusconi, che continua a stare a Palazzo Chigi per l'ordinaria amministrazione, adombra un vero e proprio golpe e prepara il terreno per la guerra civile.
Qualcuno lo fermi.

Wednesday, April 12, 2006

Un Parlamento più glbt

Nella XV legislatura raddoppia la pattuglia di parlamentari glbt eletti dal popolo.
Non è una gran soddisfazione, visto che difficilmente le nuove Camere avranno una maggioranza laica e pluralista, in grado di approvare riforme di livello europeo. Però, sempre meglio che avere come rappresentanti gli estremisti di Forza Nuova o i cavalieri neri della Mussolini e di Alternativa sociale.

Confermati alla Camera dei deputati Franco Grillini e Titti De Simone: il primo con l'Ulivo, la seconda con Rifondazione. Il partito di Bertinotti porta in Parlamento, per la prima volta in Europa, anche un deputato trangender, Vladimir Luxuria. Al Senato invece debutto per un eletto gay: è Giampaolo Silvestri dei Verdi, che grazie alle opzioni di chi lo precede dovrebbe farcela in Lombardia con la lista "Per l'Unione".

In più torna in Parlamento Emma Bonino, insieme ad altri 17 deputati della Rosa nel pugno, fra cui Enrico Boselli. La Rosa, per i meccanismi dell'infernale legge elettorale (che si è ritrota contro i suoi estensori) non elegge neppure un senatore: restano fuori quindi Pannella e Intini e il senatore Biscardini dello Sdi, che nella scorsa legislatura presentò un ottimo progetto di legge sulle unioni gay.
Però quelli che entreranno daranno sicuramente battaglia.

Tuesday, April 11, 2006

Grazie, Tremaglia

L'Unione di centrosinistra guidata da Prodi ha vinto le elezioni del 9 e 10 aprile: oltre 19 milioni di voti per la coalizione progressista.

Credo che sia il massimo storico per le forze della sinistra unite. Nonostante l'altissima affluenza al voto, che in teoria doveva salvare Berlusconi, la maggioranza degli italiani - quando votano i giovani - ha scelto Prodi.

Dopo la doccia scozzese di ieri - abbiamo vinto, no abbiamo perso, no siamo pari, no abbiamo la maggioranza - la soddisfazione massima è che la legge elettorale si sia ritorta completamente contro coloro che l'avevano voluta. Non solo alla Camera, grazie a 25mila voti, l'Unione ottiene il premio di maggioranza; ma il centrosinistra controlla anche il Senato con il voto degli italiani all'estero: al contrario di ciò che molti temevano, i nostri connazionali nel mondo non hanno premiato il centrodestra, anzi hanno scelto massicciamente la coalizione progressista.
Italiani cosmopoliti, moderni e non ideologici quelli che hanno votato per posta: 4 senatori all'Unione, un indipendente e uno a Forza Italia, grazie al proporzionale.

Grazie, Tremaglia.

Il governo all'Unione

L'Unione di centrosinistra ha la maggioranza alla Camera: 340 deputati su 630.
Al Senato si aspettano i risultati del voto espresso dagli italiani all'estero: sei seggi che potrebbero ribaltare il 155 a 154 provvisorio che per ora vede in testa le destre.

Senato: Cdl 155 - Unione 154 (+Estero)

Secondo gli ultimi dati - ancora da confermare ufficialmente - al Senato la Casa delle libertà ottiene per adesso 155 seggi, contro i 154 dell'Unione; gli italiani all'estero assegnano altri 6 seggi e in più si devono contare i senatori a vita (ex presidenti e senatori di nomina presidenziale).

Alla Camera, con 59.612 sezioni scrutinate su 60.828, l'Unione ha il 49,8% dei voti contro il 49,7% della Cdl. Alla Camera la coalizione vincitrice ottiene 340 seggi, anche con un solo voto in più degli avversari.

Monday, April 10, 2006

Sììì

Secondo gli exit poll di Nexus e di Piepoli l'Unione vince le elezioni, sia alla Camera sia al Senato: per l'Unione l'oscillazione va dal 51 50 al 54%, per la Cdl dal 45 al 49%.

Da Brokeback a Charlize

A marzo era stato premiato, per l'ennesima volta, Brokeback Mountain per aver cambiato in un certo senso l'immagine dell'amore gay nel mondo. Il film di Ang Lee aveva ricevuto, dopo una lunghissima lista di premi, anche il riconoscimento della Glaad, la Gay and lesbian alliance against defamation, un'associazione che si batte per la corretta rappresentazione di gay e lesbiche all'interno dei media e nello spettacolo.

L'altro ieri, il Glaad award è stato assegnato anche a Charlize Theron, la bellissima attrice sudafricana, che ha dichiarato di rinunciare al matrimonio finché anche gay e lesbiche non potranno sposarsi. (In realtà, se deciderà di celebrare le nozze in Sudafrica, potrà farlo a partire dal primo dicembre di quest'anno...).
Charlize ha ricevuto il Vanguard award, che premia chi attraverso il proprio lavoro aumenta la visibilità e il riconoscimento delle persone gay e lesbiche.
"C'è una cosa che desidero dire a chi ci guarda: come madri e padri, insegniamo ai nostri figli la tolleranza e l'accettazione. Alla fine della giornata, tutti saremo uguali".

Saturday, April 08, 2006

Al voto, al voto

Questo blog sostiene e difende i diritti delle persone omosessuali e di tutta la comunità lgbtq, gay lesbiche bisessuali transgender e queer. Per questo motivo non posso fare a meno di dichiarare il mio impegno per le elezioni di domenica e lunedì.

Non è una violazione del silenzio pre-elettorale, ma semplicemente una dichiarazione privata. Tanto più che Radio Maria - a quando mi dicono - si può permettere di richiamare i cattolici a votare per i partiti contro i Pacs e "per la famiglia".
Comunque, mi ritrovo in parte nell'appello del Cig - Arcigay Milano, che invita a votare alla Camera e al Senato, uno dei partiti dell'Unione, fra quelli che si sono impegnati a sostenere le nostre richieste: così alla Camera Verdi, Di Pietro, Rifondazione, Pdci e Rosa nel pugno; al Senato Ds, Verdi-Pdci, Di Pietro, Rifondazione, Rosa nel pugno.

Per me, voterò la Rosa nel pugno, anche per un motivo tattico: credo che i socialisti democratici - soprattutto l'elettorato - debbano convincere i Ds ad abbandonare l'alleanza con i cattolici e creare un grande partito socialdemocratico.
L'importante, comunque, è votare.

Thursday, April 06, 2006

Il matrimonio andrà di traverso ai conservatori?

Come temevamo tutti - in primis gay e lesbiche del Canada - il governo di Ottawa, a guida conservatrice, ha intenzione di mantenere la parola data alla destra religiosa e promuovere un voto del Parlamento sul matrimonio fra persone dello stesso sesso.
Nel 2005, grazie ai liberali guidati da Paul Martin, il Canada divenne il quarto paese al mondo a introdurre il matrimonio per gay e lesbiche, dopo che sin dal 2003 i matrimoni dello stesso sesso si celebravano grazie alle sentenze delle varie Corti supreme.

I conservatori di Harper, dunque, hanno intenzione di votare un'altra volta sulla questione, per abrogare la legge federale; anche se non lo faranno prima dell'autunno. In effetti c'è qualche problema per loro.

Il 70 per cento circa dei canadesi è contrario ad abrogare la legge e anche fra i conservatori, l'elettorato è diviso a metà, mentre i sostenitori degli altri partiti sono ampiamente favorevoli alle nozze same-sex. Per di più, grazie alla lungimiranza degli elettori canadesi, Harper è ben lontano dalla maggioranza dei seggi in Parlamento. Il suo governo - di minoranza - si regge solo sull'appoggio esterno degli indipendentisti del Québec, i quali per altro sostengono il matrimonio per gay e lesbiche. I conservatori hanno 125 parlamentari su 308 seggi e, quand'anche riuscissero a compattarsi e votare come un sol uomo, non otterrebbero comunque la maggioranza sufficiente ad abrogare la legge.
Però ci proveranno.

Wednesday, April 05, 2006

Lezioni di politica

Dal primo ministro irlandese Ahern e dal senatore americano Feingold arrivano due lezioni di chiarezza e responsabilità ai nostri pavidi uomini politici, di destra e di sinistra.

Il premier (di centrodestra) della cattolica Irlanda ha inaugurato la nuova sede della più grande associazione gay e lesbica irlandese e si è impegnato solennemente per raggiungere il riconoscimento delle unioni civili fra persone dello stesso sesso.
"L'orientamento sessuale - ha detto - non può, e non deve, essere la base di una cittadinanza di seire B. Le nostre leggi sono cambiate e continueranno a cambiare, per riflettere questo principio".
Per raggiungere questo obiettivo deve essere cambiata anche la Costituzione, ma è già al lavoro un'apposita commissione, incaricata di studiare il modo migliore di farlo.
"Anche se c'è un crescente clima di uguaglianza e sostegno alle azioni antidiscriminazione - ha aggiunto Ahern - riconosco che i membri della comunità gay devono affrontare ancora isolamento, abusi e sopraffazioni a causa della loro sessualità".
Questo nella cattolica Irlanda.

Negli Stati Uniti, invece, il senatore democratico Feingold, uno dei possibili candidati alla Casa Bianca nel 2008, ha sostenuto pubblicamente la necessità di aprire il matrimonio alle coppie dello stesso sesso, per un semplice motivo di equità.

Io sono un coglione

Se mai avessi avuto dubbi nell'essere coglione, il nostro amato presidente del Consiglio mi ha convinto definitivamente.
"La sinistra - ha denunciato Berlusconi nel confronto televisivo con Prodi - vuole lo stesso trattamento per il figlio del professionista e il figlio dell'operaio". Capito? Visto com'è l'Italia, la sinistra vuole la rivoluzione!
La destra no, è ovvio: il figlio del professionista deve fare carriera, il figlio dell'operaio si accontenti di andare anche lui in fabbrica, ma con un co.co.co. E non rompa i co....ni!

Tuesday, April 04, 2006

Forza Italia o Forza Nuova?

A parte l'errore di ortografia (in italiano si scrive sogniamo), a Roma Forza Italia getta la maschera e cavalca l'onda reazionaria, conservatrice, anti-moderna che al Nord è tipica della Lega.

Tutto questo subito dopo l'attivazione del primo registro delle unioni civili al X municipio di Roma. Sabato tre coppie, tutte - ironia della sorte - eterosessuali, si sono iscritte all'elenco, sollevando le classiche polemiche "in difesa della famiglia", ma in realtà "in attacco" dei diritti dei più deboli.

E Forza Italia non ha perso tempo per cavalcare la protesta becera.

Sunday, April 02, 2006

Ottomila in cinque anni

Sono i matrimoni fra persone dello stesso sesso celebrati in Olanda dal primo aprile 2001, quando la prima coppia gay si unì in matrimonio ad Amsterdam. Per la precisione sono 8.127 dall'entrata in vigore della legge.

Nei primi anni sono state celebrate più cerimonie, perché probabilmente molte coppie attendevano già da anni. Il ritmo è rallentato col passare degli anni fino a stabilizzarsi attorno ai 1200 all'anno. In tutto nei Paesi Bassi vivono circa 53mila coppie dello stesso sesso.
Festeggiamo.

Saturday, April 01, 2006

Saggezza etero

Frère: - Ma, questo qui è un locale gay?
Aelred: - Insoma... più o meno, è misto.
F - Quei due sono gay?
A - Sì
F - E quello al bancone?
A - Pure.
F - E quelle due ragazze? Sono lesbiche?
A - Non lo so. Forse sì.
F - Certo, tutto questi voteranno sinistra.
A - Ehm... veramente no. C'è anche chi vota Forza Italia. E pure An.
F - Ma sono pazzi?! Votano i loro peggiori nemici?
A - ...