Saturday, March 11, 2006

La famiglia etero trionfa sempre

"I bambini, i bambini!", urlava l'altra sera in tv la signora Alessandra Mussolini. "Noi vogliamo difendere i bambini, i nostri figli... La sinistra vuole le adozioni per i gay".
E Calderoli, riferendosi a Luxuria. "Vorreste un genitore così?".
Ora, non conosco bene Vladimir Luxuria e non so se vorrei un genitore come lei. Quel che è certo è che non vorrei un genitore così, come potrebbe essere il padre del piccolo Tommaso, il bambino rapito: nel suo computer, trovato dai poliziotti, (cito dal Corriere della sera)
... c’erano 391 fotografie, 92 file e decine di filmati scaricati da Internet. Roba pesante, da vomito. Pedofilia spinta, con bimbi violentati, giovanissime orientali incitate ad accarezzarsi tra loro, infanzia costretta a pose oscene da pornostar, questa roba.

Certo, la presunzione di innocenza vale per tutti, specie per una persona che sta già affrontando un dramma, che non ha più suo figlio e spiega che "raccoglieva quel materiale per fare una denuncia". Anche la moglie lo difende, e sarebbe strano il contrario.
Sono migliaia, comunque, ogni giorni i casi di violenze in famiglia: padri, madri, nonni, zii che picchiano, torturano, abusano, violentano bambini e bambine piccole. Il 90 per cento degli abusi, secondi i dati del ministero dell'Interno e di quello di Giustizia rielaborati dal Censis, avviene tra le mura domestiche.

Ma la famiglia tradizionale, eterosessuale, è sempre un moloch granitico da difendere acriticamente e da contrapporre alle altre famiglie, ricostituite, divorziate, allargate, dello stesso sesso: tutte forme considerate una minaccia, soprattutto per i bambini.
E intanto i padri di famiglia nascondono foto pedofile sul computer.

2 comments:

disorder said...

Anche a me era venuto immediato lo stesso collegamento mentale tra notizie.
I nostri avversari, a parti inverite, sono sicuro che questo collegamento lo farebbero pubblicamente, usandolo come arma di scontro alla faccia del politicamente corretto e delle presunzioni di innocenza.

Leilani said...

E' la stessa cosa che ho pensato io... ma chissà come mai quando si parla di 'pericoli per la famiglia', in special modo quando si tratta di adozioni, queste cose non vengono mai puntualizzate. Misteri della vita.