Sunday, February 12, 2006

Martedì sera tutti a protestare

Tenetevi liberi martedì pomeriggio/sera, il 14 febbraio.
A Milano dalle 17,30 alle 20 in piazza Cadorna
A Roma alle 12,30 in via del Corso, angolo piazza Colonna
come mi segnala prontamente il buon Riccardo. Fate girare e passate la voce, ché non siamo sempre i soliti quattro gatti.
Questo invito è rivolto a gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, eterosessuali. Quelli che vengono sempre al Gay Pride e alle manifestazioni di protesta e quelli che preferiscono frequentare solo i locali di svago e i luoghi di ricreazione all'aria aperta. E anche quelli che non frequentano. Per una volta potrebbe prevalere il senso civico e la voglia di farsi sentire da una classe politica lontana anni-luce dalla realtà.

Per martedì 14 febbraio Arcigay e Arcilesbica e le altre associazioni nazionali glbt hanno lanciato una serie di sit-in di protesta in numerose piazze italiane. Ancora non ci sono i particolari, ma cominciate a prepararvi. In piazza vanno la nostra rabbia e la nostra delusione contro il centrosinistra per il programma irricevibile che hanno compilato, contro il voltafaccia di Prodi.

Siamo gli unici in Europa a non avere un istituto pubblico che riconosca i nostri diritti e tuteli la nostra dignità. A parte i paesi che giustamente hanno esteso a tutti i cittadini il matrimonio (Spagna, Olanda e Belgio), tutti gli altri paesi dell'Europa occidentale (tranne Irlanda che si sta attrezzando con la destra al governo e Grecia) hanno introdotto questa innovazione, che ormai fa parte stabilmente delle regole della convivenza. Anche paesi dell'Est come Ungheria, Slovenia e Repubblica Ceca sono decenni avanti a noi.

Martedì 14, San Valentino, noi gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non avremo nulla da festeggiare.
UNIONI CIVILI, UN ATTO DI CIVILTÀ

Aggiornamento: aderisco alla proposta di Sciltian (Anellidifumo), che lancia l'idea di un congresso straordinario delle realtà gay, lesbiche, bisex e trans italiane.
Sì. facciamo gli STATI GENERALI del movimento. Non c'è occasione più opportuna di questa.

18 comments:

Lady Tramp said...

Ho aggiornato il tuo link sul mio blog. Della serie: "Meglio tardi che mai!"

Saluti.

AnelliDiFumo said...

Ciao Ale, chiedo a te e a tutti i tuoi commentatori di aderire alla mia idea di chiamare a un congresso straordinario di tutte le realtà glbt italiane in tempi strettissimi, per decidere cosa fare: ritirare la candidature glbt dall'Unione e convogliarle sulla RnP oppure, come dice Dall'Orto, ritirarle e basta.

Su Anelli, quello che passerà alla storia come il "carteggio stonewall" ;-) (scherzo sul nome del carteggio, ovviamente, ma mi volete lasciare un filo d'ironia in queste ore amarerrime?)

Gabo said...

Ritirare, ritirare! Subito.

Gabo said...

Eppoi, scusa, l'hai letto il comunicato di Arcigay Arcilesbica per indire le proteste del 14 febbraio? "Non stiamo parlando del matrimonio gay, presente in Spagna, Olanda e Belgio, che ci garantirebbe l’uguaglianza di fronte alla legge. Parliamo di un istituto sulle Unioni civili, come il PACS, differente dal matrimonio, che dia almeno un riconoscimento giuridico pubblico anche alle coppie dello stesso sesso. [...] Questo abbiamo chiesto all’Unione e su questo c’era già un impegno di Romano Prodi e dei leader dei partiti della coalizione. Ma i veti dell’Udeur, ma soprattutto dalla Margherita di Francesco Rutelli e del cardinale Camillo Ruini finora hanno avuto la meglio". Credo che persino Piero Fassino potrebbe batterli in incisività. Un San Valentino come un altro insomma, in cui "festeggeremo comunque i nostri amori". Ed è già pronto un Alessio De Giorgi (direttore di gay.it) per dire che persino questa protesta è eccessiva (lui dice "massimalista"... boh, magari legge troppo "il Riformista"... addavenì Zapatero!). Posso dirlo? Ne ho le scatole piene, altro che festeggiare! Quando si perde così sonoramente su una linea durata anni (fin troppo) ci si dovrebbe dimettere...
Secondo me è molto meglio l'appello di Dall'Orto, che sottoscrivo dalla a alla zeta (tutt* possono firmarlo; lo potete leggere qui: www.gaynews.it/view.php?ID=36143).

Tommaso Giartosio said...

Aelred, io dissento in parte dalle posizioni - generose - di Sciltian. Ho spiegato perché sul mio blog,

http://www.feltrinelli.it/BlogAutore?id_autore=1000305&blog_id=21

Ciao. Un abbraccio. Non è che sia un momento facile.

atreliu said...

Ecco cosa si è organizzatoa Milano:
SIT-IN contro il non riconoscimento giuridico delle coppie gay nel programma dell'Unione:

Martedì 14 febbraio
dalle ore 17,30 alle 20,00
in Piazza Cadorna.

Una lettera aperta rivolta a Prodi, il commento di Scalfarotto ed altro materiale sul mio blog.

restodelmondo said...

Il fiancé e io ci siamo.

disorder said...

Quindi previste solo Milano e Roma? se hai notizie di iniziative in altre città, fai sapere, mi raccomando!

PS. come ho scritto anche da Sciltian, non so quale sia la soluzione più giusta ma adesso il bisogno di UNITA' è la prima cosa. Il movimento (e anche chi non ne fa ancora parte) deve procedere PER UNA BUONA VOLTA unito e compatto, che si tratti di decidere sui ritiri delle candidature glbt, oppure su manifestazioni/proteste contro i partiti di sinistra che ritengono di considerarci impunemente cittadini di Serie B (tanto siamo pochi e sempre silenziosi).

L'ultima cosa che vorrei è assistere a polemiche in stile "organizzazione del pride"

Gabo said...

In ogni caso, ho inserito anch'io il banner di Village "Il 14 febbraio scendi in piazza!". Un pensiero forte dalla Francia...

atreliu said...

Iniziative avranno luogo domani pomeriggio in decine di città tra cui:
Milano, piazza Cadorna, presidio e volantinaggio ore 17:30–20; Cremona, piazza del Comune, sit–in e volantinaggio ore 18:30; Brescia, corso Zanardelli ang. Palestro, presidio volantinaggio raccolta firme a sostegno dei Pacs ore 14:30-20:00; Mantova, centro storico, volantinaggio dalle ore 16:30; Genova, via San Lorenzo, volantinaggio ore 14:30–17:30; Trento, piazza Duomo, presidio e volantinaggio in tutte le vie del centro tutto il pomeriggio; Padova, piazza della Frutta, presidio e volantinaggio ore 10:30–12:00 e conferenza stampa ore 12:30; Reggio Emilia, volantinaggio durante tutta la serata nei locali giovanili della città; Bologna, piazza del Nettuno, volantinaggio ore 14:30; Ferrara, piazza Duomo e centro storico, volantinaggio tutto il pomeriggio; Ancona, corso Garibaldi e corso Mazzini, volantinaggio ore 10:00-12:00; Pesaro, piazza del Popolo, volantinaggio ore 16:00–19:00; Perugia, corso Vannucci e Università, volantinaggio tutto il pomeriggio; Firenze, piazza della Repubblica, iniziativa regionale con volantinaggio ore 14:00–15:00; Roma, via del Corso ang. piazza del Parlamento, sit-in ore 12:30.

restodelmondo said...
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restodelmondo said...

Anche tante altre città:
http://www.gaynews.it/view.php?ID=36151

AnelliDiFumo said...

Io vorrei sapere chi ha avuto l'idea di mettere come appuntamento le 12.30 di un giorno feriale... io domani a quell'ora sarò in redazione che devo chiudere la rivista, se lo avessero chiamato per le 18.30 magari riuscivo anche a esserci, così no. :-(((

AnelliDiFumo said...

Io vorrei sapere chi ha avuto l'idea di mettere come appuntamento le 12.30 di un giorno feriale... io domani a quell'ora sarò in redazione che devo chiudere la rivista, se lo avessero chiamato per le 18.30 magari riuscivo anche a esserci, così no. :-(((

Leppie said...

Se ce la faccio ci sono anch'io (a Milano).

Guapo said...

Io vorrei esserci ma come molti a quell'ora sono al lavoro. Lo stesso dicasi per tutti i miei amici. Peccato.
Ciao
Guapo

miss brodie said...

la mia idea è che quest'amnno dovremmo cercare di invitare e convincere a venire al gaypride quanti più eterosessuali possibile. stiamo parlando di diritti per le persone non di diritti per gay e lesbiche. dobbiamo fare un gaypride veramente IRIDATO: tutti i colori del mondo a Torino 2006.

aelred said...

miss brodie, hai pienamente ragione.
dobbiamo smetterla di chiedere diritti puntuali (pensioni, affitto, diritto di visita) e insistere su uguaglianza e dignità
per questo è fondamentale coinvolgere tutti, specie gli eterosessuali