Tuesday, January 03, 2006

Fra un po' chiederemo asilo in Spagna

Anche con la nuova legge sul diritto di asilo, che quest'anno dovrebbe essere approvata dalle Cortes di Madrid, la Spagna guidata da José Luis Rodriguez Zapatero si conferma un paese all'avanguardia sotto il profilo dei diritti civili.

Le nuove norme contemplano fra i motivi per chiedere asilo l'identità di genere e l'orientamento sessuale. In pratica donne e omosessuali vittime di regime autoritari e sessuofobi, che discriminano le prime per il loro genere e i secondi per il loro orientamento, avranno diritto di chiedere asilo e la concessione dello status di rifugiato non sarà più discrezionale com'è adesso.
C'è di più: il diritto al ricongiungimento familiare vale non solo per ascendenti e discendenti e per il coniuge, ma anche per il convivente dello stesso sesso.
Secondo El Paìs è "una delle leggi più progressiste del mondo.

Da parte sua l'Arcigay chiede che anche l'Italia si adegui a questo standard, ma temo che invece noi dovremo chiedere asilo alla Spagna a causa delle persecuzioni che soffriremo da noi.

4 comments:

Jacko83 said...

io per fortuna a barcellona ho delle amiche lesbiche, mi salveranno loro, quando chiederò asilo? Oppure possiamo andare in massa in esilio, e vedi tu come l'italia funzionerebbe.

Anonymous said...

Cioè: "Ela sinistra italiana sta a guardare". Se in Puglia si è votato "Vendola" qualcosa significa. Impara sinistra, cerca d'imparare. Scendi dalla cattedra e vieni vedere la vita della società reale come è.

disorder said...

Meno male, il campo del diritto di asilo era l'unico in cui il governo Zapatero aveva avuto qualche pecca (vedi il pugno di ferro della scorsa estate coi clandestini nelle enclavi in Marocco). Ma adesso si sta rifacendo.
Quanto a noi, poche speranze, anche nella sinistra (e intanto vieni a vedere da me che personaggio si è rifatto vivo ahah)

Witty said...

In Spagna sembra funzionare davvero tutto diversamente. Ma non è che stiamo cadendo nella trappola di un'illusione? Bisognerebbe capire poi ne fatti come si sta...