Thursday, December 29, 2005

Non passa lo straniero (specie se è gay)

I matrimoni "gay" non sono ammissibili in Italia, neppure quelli celebrati all'estero!
È chiarissima la posizione della destra italiana, in particolare di An, condivisa anche dal presidente del Consiglio Berlusconi, secondo cui in Italia "non potrà mai essere legalizzato il matrimonio omosessuale".

Dalle parole ai fatti, deve aver pensato il senatore di An Giuseppe Semeraro, relatore di un disegno di legge che impedirà la registrazione in Italia delle nozze celebrate all'estero, anche negli altri stati europei come Paesi Bassi e Spagna.
"Attualmente - spiega Semeraro - tutti i matrimoni celebrati all'estero su richiesta possono essere trascritti, a meno che non siano contrari all'ordine pubblico. Quindi per evitare 'turbative' di qualsiasi genere e' stato presentato il ddl che stiamo esaminando nelle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia. Il ddl prevede il divieto di trascrizione per matrimoni contratti in violazione delle leggi italiane".

Quindi non solo i politici italiani, maxime quelli di centrodestra, si oppongono ai diritti dei gay italiani, ma vogliono impedire anche ai cittadini europei di esercitare in Italia i propri diritti già riconosciuti. Peccato - Semeraro questo non lo sa - che l'Unione Europea impedisca questo tipo di discriminazione. Ma l'Italia, si sa, è capace di tutto.

7 comments:

GattoVI said...

In effetti mi sono posto lo stesso problema.
Come italiano residente all'estero, registrato presso l'AIRE, mi è arrivato a casa un libercolo del Ministero degli Esteri in cui, fra le altre cose, si parla proprio del riconoscimento dei matrimoni celebrati all'estero. Mi chiedevo per l'appunto, quali fossero le regole in casi di unioni non contemplate nell'ordinamento italiano ma di questo non si fa menzione

aelred said...

non so perché, Gatto, il tuo commento si vede solo nell'anteprima dei commenti.

GattoVI said...

Non ho idea di cosa significhi :-)

Comunque io lo vedo il commento precedente.

aelred said...

lascia stare. dopo che ho aggiunto il mio commento si è rimesso a posto tutto.

disorder said...

Mi sa che su blogger i commenti appaiono subito nell'anteprima e solo dopo un po'sulla pagina.
Per quanto riguarda questa simpatica iniziativa, che dire? giuridicamente esilarante, almeno all'interno dell'UE...ma magari il posto alla Turchia dentro l'Europa glielo cederemo noi uscendone..

Stefano "Free.9" Scardovi said...

Mi domando e chiedo: in alti stati e' consentita la poligamia ma in Italia no e quindi solo una delle mogli puo' rimanere tale in Italia.

Perche' altri tipi di unioni non dovrebbero avere lo stesso trattamento?

aelred said...

perché nel caso del post si parla di un unico e solo partner. non di diversi, cosa che - questa sì - sarebbe contraria all'ordine pubblico