Saturday, December 31, 2005

Il 2005, anno del matrimonio

Si chiude oggi il 2005 che sotto molti rispetti è stato un anno storico per i diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Anche se in alcune parti del mondo, dall'Iran alla Polonia fino agli Stati Uniti di Bush l'omofobia ha rialzato la testa, nello stesso tempo si sono moltiplicate le nazioni che riconoscono i diritti fondamentali, in particolare delle coppie gay.
Oggi voglio vedere il lato positivo, quindi brindo a un 2005 che ci ha portato il matrimonio in Spagna e Canada, le unioni civili in Gran Bretagna (seguite ieri dalle adozioni congiunte, ché finora erano consentite solo ai singoli) e la sentenza storica della Corte Costituzionale per il matrimonio in Sud Africa.

Gennaio è stato il mese di Buzzanca e del sorprendente Mio figlio
Aprile ha visto il primo voto della Camera spagnola per il matrimonio esteso a tutti
Il 17 maggio abbiamo celebrato la prima Giornata contro l'omofobia
Giugno è stato un mese memorabile: il 5 gli svizzeri hanno votato sì al referendum sulle unioni domestiche
e il 30 la Spagna ha approvato definitivamente la nuova legge sul matrimonio
A luglio la pessima notizia della doppia esecuzione di due ragazzi gay in Iran
ma poi il Canada si è aggiunto alle nazioni che riconoscono le nozze fra persone dello stesso sesso
Settembre ha visto i cowboy gay di Brokeback mountain trionfare alla Mostra di Venezia
in California invece Schwartzenegger ha deluso le aspettative degli attivisti, respingendo la legge sul matrimonio approvata dal parlamento
A ottobre l'Abbé Pierre ha sorpreso la Francia, sostenendo le unioni omosessuali nel suo libro autobiografico
A novembre la chiesa cattolica ha impresso un nuovo marchio di infamia sui gay
poi abbiamo detto addio a Pierre Seel, che ci ha insegnato a non vergognarci di noi e rivendicare dignità anche per le sofferenze che abbiamo subito
Dicembre ci ha riconciliato con le istituzioni: prima la Corte Suprema del Sud Africa ha obbligato il parlamento a estendere il matrimonio alle coppie gay
poi in Gran Bretagna sono stati celebrate le prime unioni secondo la legge sul Civil Partnership

Che il 2006 porti buone nuove anche nella povera Italietta. Auguri a tutti

6 comments:

restodelmondo said...

Auguri a te e al fidanzato!

disorder said...

Che bel post...un anno di Village :)
Io mi sono tenuto più terra terra...e per questo argomento ho linkato qui!
Auguri!

augie said...

Grazie Aelred per la tua utilissima rassegna. Se non esistessi bisognerebbe inventarti: sei davvero impareggiabile!
Buon 2006 anche a te e, naturalmente, a tutti noi!

aelred said...

grazie a tutti voi.
Buon anno e un abbraccio

Witty said...

Mi son permesso di linkare il tuo annuario gblt sul mio blog :-)

Buon anno!

Jacko83 said...

non sia mai che nei prossimi 100 anni ci sposeremo in chiesa in vaticano.. ah.. no scusa stavo scherzando. io mi sposerò in comune :)