Monday, November 14, 2005

Altri due ragazzi gay giustiziati in Iran

Mokhtar N., di 24 anni, e Ali A., di 25, sono stati impiccati in piazza a Gorgan, nell'Iran settentrionale. I due giovani, secondo il quotidiano Kayhan (che non posso leggere perché non conosco la lingua persiana), sono stati accusati e condannati a morte per sesso omosessuale.

Spero che fonti indipendenti siano in grado di confermare o smentire la notizia, ma dopo l'analogo caso di luglio mi sembra del tutto plausibile un evento del genere. Quello che mi aspetto adesso è che Giuliano Ferrara organizzi un'altra manifestazione sotto l'ambasciata iraniana a Roma.

Anzi, stavolta Piero Fassino e i Ds dovrebbero organizzare un grande sit-in di protesta e invitare tutta la popolazione, a partire dai politici del centrodestra. Chi non partecipa è un nemico dei gay e della civiltà occidentale. Se è giusto protestare contro le minacce di distruzione per lo stato di Israele, altrettanto sacrosanto è indignarsi contro la distruzione (già compiuta) di due vite umane. La cui colpa era l'omosessualità.

Non mi interessa demonizzare collettivamente una grande nazione come l'Iran (in cui convivono fasce sociali avanzate e colte accanto a pregiudizi medievali). Quello che vorrei in Occidente è la condanna delle esecuzioni contro le persone omosessuali, che oggi più che mai hanno bisogno di una tutela mondiale. Quella che l'Onu non ha ancora decretato per l'opposizione di stati teocratici, come Iran, Arabia Saudita e Città del Vaticano.

5 comments:

GattoVI said...

Temo che la tua/nostra richiesta rimarra lettera morta :-/

stefano said...

Sono qui anch'io che aspetto...

AnelliDiFumo said...

Mi associo...

GattoVI said...

Non sono riuscito a trovare questa notizia da nessuna parte.
I froci condannati a morte non meritano attenzione, evidentemente :-(

aelred said...

una ragione in più per venire a leggerla qui!
(a parte gli scherzi, è gravissimo)